l'editoriale
Cerca
il cinema e i media
27 Febbraio 2026 - 18:00
Netflix ha ufficialmente deciso di non pareggiare l'ultima offerta presentata da Paramount Skydance per l'acquisto di Warner Bros. Discovery. La piattaforma di streaming, che sembrava in netto vantaggio grazie a un precedente accordo da 83 miliardi di dollari, ha scelto di sfilarsi dalla trattativa sostenendo che l'operazione non sia più finanziariamente attraente. La decisione dei CEO Ted Sarandos e Greg Peters spiana la strada alla scalata della famiglia Ellison.
Paramount Skydance ha giocato al rialzo portando sul piatto circa 111 miliardi di dollari. Una mossa decisiva è stata la garanzia personale di Larry Ellison, fondatore di Oracle e tra gli uomini più ricchi del mondo, che ha messo a disposizione 40,4 miliardi del proprio patrimonio per rassicurare gli azionisti. Il rilancio è arrivato dopo mesi di scontri legali e accuse di mancanza di trasparenza rivolte alla dirigenza di Warner Bros.
L'eventuale chiusura dell'accordo avrebbe conseguenze sismiche per il panorama informativo statunitense. Con l'acquisizione di Warner Bros., gli Ellison diventerebbero proprietari non solo dei leggendari studi cinematografici e di HBO, ma anche della CNN. Considerando che la famiglia è storicamente vicina a Donald Trump e che possiede già CBS, il passaggio della rete all-news sotto il loro controllo sta sollevando forti preoccupazioni sulla libertà di informazione e sul pluralismo negli Stati Uniti.
Nonostante il colosso di Hollywood sia in crisi da tempo, la battaglia per il suo controllo ha ridefinito gli equilibri tra il cinema tradizionale e le nuove potenze digitali. Mentre Netflix sceglie la prudenza finanziaria, il nuovo polo Paramount-Warner si candida a diventare il centro nevralgico dell'intrattenimento e dell'informazione globale. La polizia locale e le autorità di regolamentazione americane monitoreranno ora con attenzione i risvolti antitrust di questa fusione senza precedenti.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..