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Premi letterari

Premio Strega 2026, 79 romanzi in gara per l’edizione degli 80 anni

Dai grandi favoriti come Michele Mari, Teresa Ciabatti e Matteo Nucci agli esordienti, ecco i protagonisti della nuova corsa al più prestigioso premio letterario italiano

Premio Strega 2026, 79 romanzi in gara per l’edizione degli 80 anni

Sono 79 i libri di narrativa italiana candidati al Premio Strega 2026, un’edizione speciale che celebra gli 80 anni del riconoscimento letterario più prestigioso del Paese. La selezione è stata curata, come da tradizione, dagli “Amici della domenica” e mantiene numeri in linea con gli ultimi anni (81 titoli nel 2025, 82 nel 2024, 80 nel 2023).

La serata finale si terrà l’8 luglio 2026 e, per la prima volta, avrà come cornice piazza del Campidoglio a Roma, una scelta simbolica che sottolinea l’importanza storica del premio.

Le tappe verso la finale

Il percorso verso la proclamazione del vincitore prevede diverse fasi:

  • 1° aprile: annuncio della dozzina finalista alla Camera di Commercio di Roma, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano.

  • 3 giugno: selezione della cinquina al Teatro Romano di Benevento.

  • 8 luglio: proclamazione del vincitore al Campidoglio.

A scegliere i dodici finalisti sarà il Comitato direttivo, composto da personalità di spicco del panorama culturale italiano.

I favoriti al Premio Strega 2026

Tra i nomi più accreditati alla vittoria emergono autori già noti al grande pubblico:

  • Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi), un romanzo corale e ironico che riflette sul tempo e sulla memoria.

  • Teresa Ciabatti con Donneregina (Mondadori), un intenso confronto narrativo con il boss Giuseppe Misso.

  • Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), viaggio nella Grecia antica tra mito, teatro e nascita della democrazia.

Tra gli altri titoli di punta figurano:

  • Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani)

  • Leonardo Colombati con Non vi sarà più notte (Mondadori)

  • Edith Bruck con L’amica tedesca (La nave di Teseo)

  • Marcello Fois con L’immensa distrazione (Einaudi)

Completano il panorama autori come Francesco Pecoraro e Mauro Covacich, in una competizione che si preannuncia particolarmente equilibrata.

Case editrici protagoniste

Dal punto di vista editoriale, spicca La nave di Teseo con 6 titoli in gara, seguita da Einaudi e Mondadori con 5 libri ciascuna. Due le opere pubblicate da Feltrinelli, che nel 2025 aveva trionfato con L’anniversario di Andrea Bajani.

Interessante anche la presenza di piccole e medie case editrici, alcune al debutto nel concorso, a conferma della vitalità e della pluralità del panorama letterario italiano.

Gli esordienti da tenere d’occhio

Spazio anche alle nuove voci della narrativa contemporanea. Tra gli esordienti si segnalano:

  • Giuliana Vitali con Nata nell’acqua sporca (Perrone)

  • Cecilia Rita con Mantide (NN Editore)

  • Isabella Delle Monache con Il compagno (Serradifalco Editore)

  • Saverio Gangemi con Calùra (Rubbettino)

Non mancano autori già affermati che potrebbero entrare nella dozzina finale, come Vanni Santoni, Marco Vichi, Christian Raimo, Laura Pariani, Gaja Cenciarelli, Ilaria Bernardini e Maria Attanasio.

Un’edizione simbolica per la letteratura italiana

L’80ª edizione del Premio Strega si preannuncia come una delle più partecipate e competitive degli ultimi anni. Tra grandi firme, nuovi talenti e un’ampia rappresentanza editoriale, il 2026 si conferma un anno centrale per la narrativa italiana contemporanea.

L’appuntamento ora è al 1° aprile per scoprire quali saranno i dodici libri che continueranno la corsa verso la vittoria finale.

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