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diritti e società

Domani, 8 marzo si festeggia la donna, l'ONU richiama il mondo all'uguaglianza di genere

La Giornata Internazionale della Donna 2026 punta i riflettori sul lavoro e l'istruzione

Domani, 8 marzo si festeggia la donna, l'ONU richiama il mondo all'uguaglianza di genere

Domani, venerdì 8 marzo 2026, si celebra la Giornata Internazionale della Donna, una ricorrenza che le Nazioni Unite hanno ufficializzato a partire dal 1975 per riconoscere i progressi economici, politici e culturali raggiunti dalle donne. Nonostante i traguardi storici, l'ONU ricorda che la strada verso la parità è ancora lunga: oggi solo due terzi dei Paesi sviluppati hanno raggiunto l'uguaglianza nell'istruzione primaria.

Il focus di questo 8 marzo riguarda il mondo del lavoro in evoluzione. L'obiettivo dell'Agenda 2030 è raggiungere un "Pianeta 50-50", garantendo alle ragazze un accesso globale a una formazione di qualità e alle donne una rappresentanza equa nelle posizioni di leadership. Attualmente, in meno di 50 Paesi al mondo le donne occupano più del 30% dei seggi parlamentari, un dato che sottolinea l'urgenza di riforme strutturali.

Oltre ai momenti istituzionali, la giornata di domani sarà segnata da una forte mobilitazione della società civile. È previsto uno sciopero ideale e sociale promosso dalle reti femministe per denunciare le discriminazioni salariali e il fenomeno del femminicidio. In tutta Italia, compresi i centri antiviolenza della provincia, si terranno presidi per ribadire che la lotta per i diritti non può fermarsi a una celebrazione formale, ma deve tradursi in un cambiamento reale della cultura e della sicurezza.

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