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Pompei apre le porte dei suoi restauri: dal 5 marzo il via alla quinta edizione di "Raccontare i cantieri"

Dal 5 marzo al 23 luglio, la quinta edizione dell'iniziativa apre 19 siti tra restauri e nuovi scavi: un viaggio esclusivo nel cuore della conservazione archeologica

Pompei apre le porte dei suoi restauri: dal 5 marzo il via alla quinta edizione di "Raccontare i cantieri"

Dal 5 marzo e per ogni giovedì fino al 23 luglio, il Parco Archeologico di Pompei rinnova l'appuntamento con l'iniziativa che permette al pubblico di entrare nel cuore pulsante della conservazione archeologica. "Raccontare i cantieri" offre un accesso privilegiato alle aree solitamente chiuse per lavori di manutenzione, scavo e restauro.

Il programma prevede la visita a 19 diversi siti di intervento, distribuiti sia all'interno che all'esterno della città antica. Sarà un'occasione unica per osservare dal vivo la complessità delle operazioni tecniche e scoprire in anteprima dimore di immenso pregio. Tra le tappe principali figurano le grandi Domus, dalla Casa del Labirinto alla Domus di Cesio Blando, fino alla Casa di Giulio Polibio; le aree esterne e le Ville, la Villa dei Misteri, la villa extra-urbana di Civita Giuliana, le ville di Stabia e la Reggia di Quisisana. La messa in sicurezza della Necropoli di Porta Stabia e dell'Insula Meridionalis, oltre al restauro delle coperture della Villa A, e le visite ai depositi di San Paolino e approfondimenti sulla cura del patrimonio verde del Parco.

I visitatori saranno accompagnati direttamente dai protagonisti della tutela: archeologi, architetti, restauratori e ingegneri spiegheranno le sfide quotidiane della conservazione e i dettagli delle nuove scoperte.

L'iniziativa, curata dall'Ufficio Tecnico del Parco, è riservata esclusivamente ai titolari della MyPompeii Card (inclusi i nuovi sottoscrittori).

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