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A TUTTO CAMPO

Dalle foto intime al matrimonio
Tutta la verità di Diletta Leotta

Dalle foto intime al matrimonio Tutta la verità di Diletta Leotta

Diletta Leotta

Il segreto per un matrimonio felice? Vivere separati almeno per buona parte dell’anno. O almeno così è per Diletta Leotta e Loris Karius che, a dispetto delle voci ricorrenti di crisi, sono sempre insieme e stanno anche per diventare nuovamente genitori. E come ha raccontato lei al podcast condotto da Paola Perego, “Poteva andare peggio”, la lontananza paradossalmente li aiuta.

Lei per gran parte dell’anno a Milano, lui da diversi mesi a Gelsenkirchen perché veste la maglia dello Schalke 04, nobile decaduta nella Serie B tedesca. Così ogni volta che si vedono e che lui può stare con la piccola Aria è sempre più bello: «Questa possibilità di avere i nostri spazi ci fortifica e ci dà la possibilità di dire: “Stiamo insieme ed è una festa”. C’è tanto da lavorare e ci ritroviamo nei momenti in cui festeggiamo. C’è il desiderio», ha spiegato la conduttrice siciliana.

L’ultima volta? Di recente: «La settimana scorsa sono stata in Germania per quattro giorni, poi lui viene nei weekend, io rivado. Avere i propri spazi è una regola base pensando sul lungo termine». Ma non è una situazione definitiva, lo sa bene lei per prima: «Un giorno vivremo sotto lo stesso tetto, ma per ora riusciamo a incastrarci bene. Avere i propri spazi è una regola base pensando sul lungo termine» ha chiosato.

Nella chiacchierata ha anche parlato dello scandalo per la sua foto intime rubate da una mano misteriosa e diffuse in rete. Sono passati 10 anni, ma il ricordo è vivo: «Ho capito immediatamente che stavo subendo una violenza, anche se allora non aveva ancora un nome. Non si parlava di revenge porn o di sextortion». Aveva solo 23 anni, una carriera appena nata, sembrava già tutto finito.

«Martedì era successo tutto, sabato dovevo andare in onda con la Serie B. Io non volevo, non riuscivo nemmeno a uscire di casa. In redazione camminavo tra i corridoi e avevo la sensazione che tutti mi guardassero nuda, attraverso quelle immagini. Avevo un nodo in gola, stavo per piangere, ma ce l’ho fatta. Ho detto “buonasera a tutti, benvenuti” e da lì qualcosa si è liberato».

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