È attiva da oggi, lunedì 9 marzo, la Carta del Docente 2026, il bonus destinato agli insegnanti per sostenere formazione e aggiornamento professionale.
Il contributo disponibile quest’anno è pari a 383 euro e può essere utilizzato accedendo alla piattaforma ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dove è possibile generare i voucher da spendere per gli acquisti consentiti.
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Come ottenere il bonus
Per utilizzare la Carta del docente basta accedere al portale dedicato utilizzando Spid oppure la Carta d’identità elettronica (Cie).
Non si tratta di un click day: anche se molti docenti hanno provato a entrare sulla piattaforma già nella prima giornata di apertura, i fondi resteranno disponibili per lungo tempo.
Una volta effettuato l’accesso, il sistema concede 30 minuti per creare i buoni spesa, che potranno poi essere utilizzati nei negozi o sulle piattaforme aderenti.
A chi spetta
La Carta del docente è rivolta agli insegnanti di ruolo, ma non solo. Possono beneficiarne anche i docenti precari con contratto di supplenza fino al 30 giugno o al 31 agosto.
L’estensione a queste categorie è uno dei motivi per cui l’importo è sceso rispetto al passato, passando dai 500 euro degli anni precedenti agli attuali 383 euro.
Cosa si può comprare con la Carta
Il bonus può essere utilizzato per diversi tipi di acquisti legati alla cultura e alla formazione. Tra le spese consentite ci sono:
libri, giornali e riviste
biglietti per cinema, spettacoli e musei
corsi di formazione e aggiornamento professionale
dispositivi elettronici come tablet e computer
software e programmi informatici
Per i dispositivi elettronici è stato introdotto un nuovo limite: l’acquisto potrà essere effettuato solo una volta ogni quattro anni. La regola parte da quest’anno.
Rispetto alle edizioni precedenti, il bonus potrà essere usato anche per servizi di trasporto di persone e strumenti musicali.
Fino a quando si può usare
I 383 euro resteranno disponibili fino al 31 agosto 2027. La Carta del docente infatti copre due anni scolastici, in questo caso il 2025/2026 e il 2026/2027.
Il Ministero dell’Istruzione ha inoltre ricordato che in futuro alle risorse della Carta potranno aggiungersi 281 milioni di euro previsti dal Pnrr, destinati alle scuole per l’acquisto di corsi di formazione, libri, hardware e software da concedere anche in comodato d’uso.
Al momento, però, non è ancora stata indicata la data di erogazione di questi fondi.