Cerca

Spettacolo

Imma Tataranni e la fine della 5 stagione, ce ne sarà una sesta? Ecco la risposta definitiva

Si è chiusa ieri sera il ciclo del Sostituto Procuratore più amato d'Italia. Il caso del Palombaro, le tensioni con Valentina e la scelta di Vanessa Scalera di non proseguire con la sesta stagione

Imma Tataranni e la fine della 5 stagione, ce ne sarà una sesta? Ecco la risposta definitiva

Ieri sera è andato in onda su Rai 1 il gran finale della quinta e ultima stagione di Imma Tataranni – Sostituto Procuratore. Dopo sette anni, cinque stagioni e venti episodi, Vanessa Scalera saluta definitivamente il personaggio che l'ha resa un'icona della televisione italiana.

Nel cast ritroviamo Massimiliano Gallo nei panni del marito Pietro, Alice Azzariti come la figlia Valentina, e Barbara Ronchi nel ruolo della cancelliera Diana. Rocco Papaleo interpreta il nuovo procuratore capo Altiero Galliano, mentre Lodo Guenzi è il giovane dirigente Edoardo Fossati.

L'episodio finale affronta il caso di un cadavere trovato nel Palombaro di Matera, che conduce Imma nel mondo dei fornai e nei suoi legami con l'ambiente carcerario. Un testimone resta in silenzio e la vittima ha un padre che piange la perdita del figlio.

Ma il vero dramma di questa puntata non riguarda il lavoro. Valentina decide di trasferirsi presso la comunità Bandusia, suscitando l'ostilità di Imma e spingendo la ragazza persino a voler vendere una spilla d'oro regalatale dalla nonna. Solo l'intervento delle due nonne e di Pietro riesce a riconciliare madre e figlia.

Sul versante di Pietro, arriva lo scontro con il dirigente Fossati della First Energy: costretto a licenziarsi per questioni di principio, Pietro però riceve incoraggiamento dal ceo coreano della multinazionale. Quando Imma e Pietro si incontrano per una questione relativa alla loro casa, ricevono una notizia inaspettata.

Vanessa Scalera ha deciso personalmente di concludere la serie. L'attrice ha spiegato che le due stagioni inizialmente concordate si sono poi trasformate in cinque, ma che, secondo lei, raccontare venti episodi significava aver esaurito tutte le linee narrative. Ha sottolineato l'importanza di fermarsi nel momento giusto, senza logorar il personaggio.

Scalera racconta Imma con una battuta rivelatrice: il suo guardaroba improbabile ha sempre fatto morire uno stilista. Ma dietro l'ironia c'è una scelta consapevole: Imma non è mai cambiata perché, secondo l'attrice, gli esseri umani a 40 anni non cambiano il loro carattere. Rimane sempre schietta, intemperante e ossessionata dal lavoro, capace di commuovere e far ridere nella stessa scena. Forse è proprio questa coerenza il motivo per cui il pubblico le è rimasto fedele per sette anni.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.