Cerca

A CUORE APERTO

Arcuri, retroscena dell’addio
«Così ci siamo allontanati...»

La fine del matrimonio con Giovanni Di Gianfrancesco, l'accordo per il mantenimento di Mattia e il dolore per tradimenti e amicizie spezzate

Arcuri, retroscena dell’addio«Così ci siamo allontanati...»

Manuela Arcuri

Il primo Natale da single, così come la Pasqua. Sono state feste particolari per Manuela Arcuri che lo scorso autunno di fatto ha chiuso la sua lunga storia, tra fidanzamento e matrimonio, con Giovanni Di Gianfrancesco che è anche padre di Mattia, quasi 12 anni. La palla ora è passata al tribunale, ma senza sussulti perché tramite i loro avvocati hanno già trovato un accordo consensuale per il mantenimento e per evitare qualsiasi discussione sul figlio. Un finale che fa comunque male anche a distanza di tempo. Lo ha confessato, l’attrice romana, al settimanale “F” spiegando di avere vissuto la separazione «in modo devastante. Credevo nella famiglia e in Giovanni. Ero convinta che fosse l’uomo della vita e che le nostre strade si fossero incrociate in un cammino che sarebbe continuato per sempre. Nel 2014, a unirci ancora di più, era nato Mattia, molto voluto e cercato da entrambi. Ci siamo dedicati a lui e meno alla coppia, allontanandoci pian piano senza che ce ne rendessimo conto: ogni giorno un passo dalla parte opposta, una parola in meno, un’attenzione in meno». A differenza di altre coppie separate che si rinfacciano tutto, lei in realtà preferisce condividere le responsabilità: «Ci siamo dati troppo per scontati, e quando dai tutto per scontato è l’inizio della fine. Non ci siamo resi conto che ci stava sfuggendo di mano il nostro matrimonio, che trascinavamo un rapporto che non aveva più ragione d’essere. Ci eravamo evoluti in modo diverso, eravamo due parallele che non si incrociavano più». Parole che fanno il paio con quanto aveva raccontato di recente a “Novella 2000”. «Sono stata anche tradita. Da amici e amiche: noi abbiamo sempre avuto un gruppo di amici molto stretti e io credevo tantissimo nell’amicizia, perché ho sempre dato tanto ma spesso non è stato corrisposto. Un’amica mi ha tradito, ha tentato di rubarmi il marito nel momento in cui mi sono confidata con lei, parlando della mia crisi coniugale. Ho ovviamente chiuso questo rapporto che pensavo che fosse di amicizia. Ho capito e scoperto chi avevo intorno».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.