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PIANETA bianconero

Juve a due facce, la preoccupazione di Spalletti: "Ecco cosa non ho ancora capito in 6/7 mesi..."

L'ex ct e la proposta per far ripartire la Nazionale: "Se si facesse giocare un under 19 fisso in A..."

Juve a due facce, la preoccupazione di Spalletti: "Ecco cosa non ho ancora capito in 6/7 mesi..."

Spalletti prende appunti durante la sfida tra Juventus e Genoa

Per 45 minuti è sembrata - sotto gli occhi di John Elkann - la classica scampagnata fuoriporta di Pasquetta. Poi però nel secondo tempo Michele Di Gregorio - subentrato a Perin alla prese con un problema al polpaccio - ha salvato con un doppio intervento decisivo: "Non c'era stanchezza, il problema è che a volte si accetta di essere la versione inferiore di noi stessi - ha detto Spalletti al termine della partita -: dopo 6-7 mesi ancora non sono ancora certo di quello con cui ho a che fare", ha sottolineato il tecnico dopo la vittoria per 2-0 contro il Genoa con un finale di sofferenza. "Non è possibile passare da un primo tempo così a una ripresa in questa maniera - ha continuato l'ex ct - perché poi capita l'episodio e se il Genoa segna il calcio di rigore, diventa difficile portarla a casa". Le altre notizie negative arrivano da Perin e Vlahovic: "C'è preoccupazione perché hanno sentito un indurimento muscolare e bisogna fare le analisi per vedere quanto tempo ci vorrà", ha spiegato sul portiere e sull'attaccante fermati da problemi al polpaccio.

Intanto Spalletti lancia anche un'idea per far ripartire il calcio italiano: "Se si facesse giocare un under 19 fisso in A, noi come Juve siamo costretti ad averne 4 a disposizione e io andrei a informarmi su quelli di 2 anni prima, perché l'anno successivo ce ne vogliono 3-4: quattro per ogni squadra sono tanti, ci sta che ne venga fuori uno". In conferenza stampa è intervenuto anche Andrea Cambiaso: "Prima della gara ci siamo parlati perché avevamo visto i risultati di Como e Roma - ha svelato l'esterno -, sapevamo che si trattava di una partita soltanto da vincere e lo abbiamo fatto e dobbiamo mettere ulteriore pressione a chi sta davanti, oltre ad allontanarci da quelle che stanno dietro". Tra i protagonisti c'è stato anche Michele Di Gregorio: "Non è rimasto destabilizzato da un periodo durante il quale sono state fatte altre scelte, è un ragazzo straordinario ed è sempre stato sul pezzo - gli applausi per il portiere - e sono davvero felice per lui: ci ha fatto vincere questa partita, se fossimo andati sul 2-1…". Cambiaso ha ritrovato il sorriso dopo il fallimento vissuto in Nazionale: "Vedendo i convocati sapevo che non avrei trovato spazio, è stato ancora più brutta viverla da fuori ed è stata una bella batosta e non vedevo l'ora di tornare in campo per togliermi un peso" la risposta del classe 2000.

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