Cerca

il caso

Dolce & Gabbana, arriva la separazione ufficiale

Alfonso Dolce prende il comando mentre il gruppo si prepara a rinegoziare 450 milioni di debito con le banche

Dolce & Gabbana, arriva la separazione ufficiale

Venerdì 10 aprile 2026 segna l'inizio di un'era di profonda trasformazione per una delle maison più iconiche del Made in Italy. Secondo quanto riportato in esclusiva da Bloomberg, Stefano Gabbana ha ufficialmente lasciato la presidenza di Dolce & Gabbana. Al suo posto subentra Alfonso Dolce, fratello di Domenico, in una mossa che punta a rafforzare la gestione manageriale del gruppo in un momento di estrema delicatezza finanziaria. La notizia non riguarda solo i vertici: Stefano Gabbana starebbe valutando il futuro della sua quota del 40%, aprendo scenari inediti per il controllo dell'azienda fondata nel 1985.

Il passaggio di consegne avviene in un contesto di mercato complesso per l'intero settore del lusso, colpito dal rallentamento dei consumi e dalle tensioni geopolitiche globali. La maison è pronta ad avviare trattative serrate con gli istituti di credito per rinegoziare 450 milioni di euro di debito bancario esistente e richiedere nuova liquidità per una cifra stimata fino a 150 milioni di euro. Sul tavolo ci sono anche la possibile cessione di asset immobiliari e il rinnovo di licenze strategiche per consolidare i margini, messi a dura prova nell'ultimo esercizio.

Nonostante il gruppo abbia chiuso l'anno fiscale 2024-2025 con ricavi per 1,9 miliardi di euro, l'erosione dei margini ha spinto la società, assistita dal consulente finanziario Rothschild & Co., a cercare nuove soluzioni per sostenere gli investimenti nei settori del beauty e del real estate. Per affrontare questa fase di transizione, circola con insistenza il nome di Stefano Cantino, figura di spicco nel panorama del lusso ed ex CEO di Gucci, che potrebbe portare l'esperienza necessaria per navigare la tempesta che sta colpendo le grandi case di moda.

Il mercato osserva con attenzione questo cambio al vertice: la possibile uscita di scena di uno dei due fondatori storici rappresenta un punto di svolta per il brand e per l'intera struttura del capitalismo familiare che ha caratterizzato la moda italiana per decenni.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.