l'editoriale
Cerca
la televisione
22 Aprile 2026 - 12:30
La puntata di Belve, andata in onda ieri 21 aprile, ha confermato la capacità del programma di alternare confessioni drammatiche a momenti di pura leggerezza pop. Gli ospiti di Francesca Fagnani — Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e il rapper Shiva — hanno offerto tre ritratti umani profondamente distanti, tra passato tormentato, presente scintillante e ambizioni future.
L'intervista a Brigitte Nielsen è stata un viaggio senza filtri in una vita vissuta al limite. L'attrice ha raccontato di aver incontrato il "diavolo" più volte, personificato da uomini manipolatori e gelosi. Un capitolo centrale è stato dedicato al matrimonio con Sylvester Stallone: Nielsen ha descritto una realtà domestica triste e psicologicamente violenta, molto lontana dall'immagine dorata che trapelava all'esterno. La fine di quel rapporto le sarebbe costata anche l'inserimento in una "black list" a Hollywood che le distrusse la carriera per anni.
Il momento più crudo ha riguardato però il periodo della dipendenza dall'alcol e dagli ansiolitici, causato dall'isolamento imposto da un partner violento. Un tunnel da cui l'attrice è uscita solo grazie alla sua forza interiore e all'incontro con l'attuale marito Mattia Dessì, con cui ha ritrovato la felicità e la maternità a 54 anni.
Di segno opposto l'attesissima intervista a Elettra Lamborghini, che ha finalmente firmato la liberatoria dopo il celebre rifiuto del 2022. Tra lamentele per una sordità a un orecchio e massime "filosofiche", la Lamborghini ha regalato momenti di grande intrattenimento. Ha coniato termini come "maritosessuale" per descrivere la sua devozione totale al marito Afrojack, definito un "gentleman raro", e ha sdoganato riflessioni contro i tabù della nudità.
Tra confessioni su presunte iperattività e ricordi commossi per la sua cavalla scomparsa, Elettra ha espresso il desiderio di essere ricordata come una grande lavoratrice, citando icone come Raffaella Carrà e Mara Maionchi, con il sogno nel cassetto di vincere Sanremo tra vent'anni.
A chiudere la serata è stato Shiva, il rapper Andrea Arrigoni. L'intervista si è concentrata sul rapporto difficile con il padre, assente e finito in carcere quando lui era giovanissimo, una ferita mai rimarginata che il rapper ha indicato come causa della sua crescita solitaria e dei suoi errori.
Il confronto con la Fagnani si è però acceso sul tema dei testi violenti e sessisti. La conduttrice ha incalzato l'artista chiedendo dove risiedesse il valore dell'intrattenimento in rime che insultano le donne. Shiva si è difeso parlando di un codice linguistico tipico del genere musicale, che non intenderebbe incitare alla violenza reale, una giustificazione che ha lasciato però aperte molte perplessità sulla responsabilità culturale dei testi trap contemporanei.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..