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22 Aprile 2026 - 14:00
Meta potrebbe presto introdurre una nuova formula a pagamento per WhatsApp, segnando una svolta importante per l’app di messaggistica più utilizzata al mondo. Si tratterebbe di un abbonamento opzionale chiamato WhatsApp Plus, dal costo stimato di circa 2,49 euro al mese in Europa, pensato per offrire funzionalità aggiuntive rispetto alla versione gratuita.
L’indiscrezione arriva da WABetaInfo, portale specializzato nell’analisi delle versioni beta dell’app, secondo cui il progetto è attualmente in fase di test su un gruppo ristretto di utenti Android. Meta starebbe raccogliendo dati per valutare l’eventuale estensione del servizio a un pubblico più ampio.
L’azienda, tuttavia, avrebbe già chiarito un punto fondamentale: il nuovo piano non andrà a modificare l’esperienza base di WhatsApp. Funzioni essenziali come messaggi, chiamate vocali e videochiamate resteranno gratuite, così come la protezione garantita dalla crittografia end-to-end, che continuerà a tutelare la privacy delle comunicazioni. L’abbonamento sarà, quindi, completamente facoltativo.
Le novità introdotte da WhatsApp Plus riguarderebbero soprattutto la personalizzazione dell’interfaccia e alcune funzioni avanzate. Tra queste, pacchetti esclusivi di sticker animati con effetti visivi evoluti, in grado di interagire con le chat, e una maggiore libertà nella modifica estetica dell’app.
Gli utenti abbonati potrebbero, inoltre, scegliere tra diverse tematiche grafiche, andando oltre il classico schema cromatico verde, e persino personalizzare l’icona dell’app con varianti più creative o minimaliste.
Un’altra novità significativa riguarda la gestione delle conversazioni: sarebbe prevista la possibilità di fissare fino a 20 chat in evidenza, ampliando notevolmente il limite attuale e facilitando l’accesso rapido alle conversazioni più importanti. A questo si aggiungerebbero anche suonerie esclusive e strumenti per applicare impostazioni personalizzate in blocco a più chat contemporaneamente.
Dal punto di vista economico, il modello sarebbe basato su un abbonamento mensile con rinnovo automatico, gestito tramite Google Play Store e, in futuro, anche tramite App Store per dispositivi Apple. Gli utenti potrebbero disattivare il rinnovo in qualsiasi momento, con preavviso minimo di 24 ore rispetto alla scadenza. Secondo le informazioni trapelate, Meta starebbe anche valutando la possibilità di offrire un periodo di prova gratuito per testare il servizio.
Al momento, WhatsApp Plus è in fase sperimentale e limitato a pochi utenti Android, senza indicazioni ufficiali su una data di rilascio globale. Non è previsto, almeno per ora, il suo arrivo su WhatsApp Business, mentre resta incerto il calendario di un eventuale lancio su larga scala.
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