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Scioperi
29 Aprile 2026 - 18:43
Venerdì 1° maggio 2026, in occasione della Festa dei Lavoratori, è stato proclamato uno sciopero generale nazionale di 24 ore. A indurlo è il sindacato USI-CIT, con una mobilitazione che coinvolgerà lavoratori del settore pubblico e privato in tutta Italia.
La protesta nasce attorno a temi come adeguamento salariale, sicurezza sul lavoro e lotta alla precarietà, con una partecipazione diffusa su più comparti.
I settori coinvolti
Lo sciopero ha carattere onnicomprensivo, quindi potenzialmente esteso a tutti i settori produttivi. In particolare si fermeranno: uffici comunali, sportelli amministrativi, servizi locali e attività commerciali
Rimangono però escluse alcune categorie del trasporto, come indicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tra cui trasporto ferroviario, aereo e marittimo, oltre ai servizi legati alla sicurezza stradale.
Trasporti: possibili disagi
Il settore più esposto è quello del trasporto pubblico locale, dove potrebbero verificarsi rallentamenti e cancellazioni.
Il consiglio è quello di consultare in tempo reale i canali ufficiali delle aziende di trasporto, come Trenitalia e TPL locali, per aggiornamenti su eventuali modifiche del servizio.
Nonostante lo sciopero, saranno rispettate le fasce di garanzia previste dalla legge, che assicurano la circolazione dei mezzi pubblici in determinate fasce orarie: 7.00 – 10.00 e 18.00 – 21.00
Saranno inoltre garantiti i servizi di emergenza, il pronto soccorso e l’assistenza sanitaria urgente, mentre le prestazioni non urgenti potrebbero subire rinvii.
Cortei e manifestazioni in tutta Italia
Oltre allo sciopero, il 1° maggio sarà caratterizzato da numerose iniziative pubbliche.
A Roma si terrà il tradizionale Concertone del Primo Maggio in Piazza San Giovanni. A Milano sono previsti due cortei: uno sindacale al mattino e una seconda mobilitazione nel pomeriggio su temi legati a precariato e diritti del lavoro. A Napoli è in programma una manifestazione a Bagnoli, con corteo, musica e iniziative fino a sera.
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