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fra eros e il papà

Michelle: «Cerco un uomo
che mi fa sentire protetta»

Michelle Hunziker si apre a Giulio Berruti dopo anni di corazze, rievoca l'affetto per Eros Ramazzotti e riconosce la rinascita professionale grazie ad Antonio Ricci

Michelle: «Cerco un uomoche mi fa sentire protetta»

Michelle Hunziker

Stabilità, è questa la parola chiave. Perché da quando Michelle Hunziker ha messo una pietra tombale sul matrimonio con Tomaso Trussardi non ha più trovato un affetto duraturo. Ora c’è Giulio Berruti e nonostante si frequentino relativamente da poco, lei ha già le idee chiare. Ma per parlare del presente, parte dal passato.

«Mio padre era meraviglioso, era un artista, ma aveva delle fragilità» - confessa a “Chi” - «e questa cosa ha segnato le mie relazioni. Ho sempre riconosciuto nell’uomo il potenziale di un amore tenero, ma ho necessità di avere accanto una persona risolta e, soprattutto, che mi faccia sentire protetta».

Ecco perché «mi sono fatta una bella corazza, sia fisicamente che emotivamente. Sono molto maschile e questo accomuna spessissimo le donne che hanno dovuto contare sulle proprie forze. Però adesso è un buon momento». Con Giulio si è aperta completamente? «Assolutamente sì». Ho mollato tutto. Ho mollato tutte le corazze, tutti i muri di Berlino che avevo costruito intorno a me. Sono felice, ma cerco di mantenere protetta questa felicità».

La stessa che ha provato per anni accanto a Eros Ramazzotti (mentre non cita mai Trussardi): «È la mia persona preferita. Fa parte della mia vita, della mia famiglia, gli vorrò sempre bene, guai a chi me lo tocca. Siamo come fratelli e siamo collegati da un affetto profondo che si è evoluto nel tempo e che auguro a tutti quanti di poter vivere».

Con lui era finita per colpa di terzi, quella setta che ha rischiato di rovinare anche la sua carriera. «Con Zelig mi era stato consigliato di lasciare sul più bello, all’apice, perché ero in una situazione personale terribile. Loro mi avevano consigliato di lasciare perché così potevo fare cose nuove».

Poi la rinascita, anche grazie ad Antonio Ricci tra Paperissima e Striscia la notizia. «Sarò eternamente grata ad Antonio, è stato anche mio testimone di nozze perché gli voglio un bene dell’anima. È una persona che, nel mio momento di più grande difficoltà, mi ha tutelato, mi ha assistito. Ha creduto molto in me e gli vorrò sempre bene».



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