l'editoriale
Cerca
IL FATTO
25 Febbraio 2026 - 23:20
Un urto secco, il palo del semaforo che cede e le sirene che spezzano la routine del pomeriggio. All’incrocio tra corso Francia e via Gianfrancesco Re, mercoledì 25 marzo, la circolazione si è fermata di colpo
Poco prima delle ore 17, due auto si sono scontrate violentemente all’altezza del civico 262. L’impatto è stato tale da abbattere completamente un semaforo, mentre una delle vetture ha terminato la propria corsa schiantandosi contro il muro di un’abitazione. Nonostante la spettacolarità dell'incidente, il bilancio è di due feriti lievi (conducente e passeggero), trasportati in ospedale dai sanitari del 118 per gli accertamenti di rito.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Torino per i rilievi di legge e per gestire il traffico, rimasto a lungo rallentato in tutta la zona. Tra le ipotesi al vaglio dei vigili urbani c’è l’eccessiva velocità di almeno uno dei mezzi coinvolti, una pista che dovrà trovare conferma nelle prossime ore. Resta la scena eloquente di un incrocio devastato, che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale all'interno della nostra città.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..