Cerca

L'evento

La carica dei 500 per lo sport “di strada”, cuffie e Zumba: «La palestra è la città»

Da piazza Castello ai giardini Sambuy, fino a piazza Vittorio, il format “dog friendly”

La carica dei 500 per lo sport “di strada”, cuffie e Zumba: «La palestra è la città»

Squat, mountain climbers, jumping jacks. Per gli addetti ai lavori si tratta dei più classici esercizi di fitness per un buon allenamento. Ma stamattina, la performance sportiva è avvenuta in una cornice a dir poco insolita. Quella di piazza Castello. Sono stati più di cinquecento i torinesi che hanno partecipato all’ultimo evento di Street Workout, il format di allenamento diffuso che trasforma le strade e le piazze cittadine in una palestra a cielo aperto.

L’iniziativa, che a Torino si tiene con cadenza bimestrale, ha attraversato alcuni dei luoghi simbolo del centro - da piazza Castello ai giardini Sambuy, fino a piazza Vittorio - coinvolgendo partecipanti di tutte le età e livelli di preparazione. Dalle 10 alle 13, cuffioni per la musica con l’audioguida dei personal trainer, il gruppo si è alternato tra diverse discipline: zumba, allenamento funzionale e body combat, ma anche yoga e pilates.

Il format, nato a Roma nell’ottobre 2016 da un’idea di Maria Intorto insieme al compagno Simone Massaro, punta a coniugare attività fisica, valorizzazione del territorio e inclusione. «L’idea era uscire dalle palestre e vivere la città in modo diverso, accessibile a tutti, eliminando l’inquinamento acustico», spiega Paola Panelli, responsabile dell’area Marketing & Comunicazione. Un progetto cresciuto nel tempo fino a coinvolgere quasi 200 trainer partner e circa 100mila partecipanti l’anno, con eventi organizzati ogni fine settimana in tutta Italia nei suoi luoghi più suggestivi.

A Torino l’appuntamento si distingue per numeri e partecipazione: famiglie, giovani, sportivi ma anche persone senza esperienza specifica. «Non corriamo, facciamo walking dinamico, e ci fermiamo a fare stazioni di fitness», spiega Intorto. L’attività è infatti aperta a tutti, senza necessità di preparazione atletica, e consente la partecipazione anche con passeggini e animali domestici. «Siamo l’unico evento di questo tipo “dog friendly”», rivendica Panelli. Quale la sua carta vincente? «La capacità di trasformare lo spazio urbano in un luogo condiviso di benessere, senza barriere», continua. Lo conferma anche uno dei top trainer di Street Workout: «Tantissime attività e trainer per stare all’aria aperta, riscoprire la città di Torino e divertirci, senza far rumore», spiega.

L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.