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CULTURA E STORIA

Il castello più grande d’Italia: 350 stanze nascondono un segreto, ecco dove si trova

Colosso con un teatro inondabile e una leggenda cruenta. Un viaggio tra lusso imperiale e il fantasma di una nobildonna tradita.

Il castello più grande d’Italia: 350 stanze nascondono un segreto, ecco dove si trova

Esiste un luogo, incastonato tra le morbide terre dei Colli Euganei, che sembra uscito da un romanzo d'altri tempi. Non è solo una dimora, è un gigante architettonico che vanta un primato incredibile: ben 350 sale affrescate, cortili monumentali e un giardino che custodisce alberi secolari. Parliamo del Castello del Catajo, un capolavoro costruito nel XVI secolo dalla famiglia Obizzi.

Ciò che rende questo posto unico non è solo la grandezza, ma la capacità dei suoi spazi di trasformarsi. Il suo "Cortile dei Giganti" fu uno dei primi teatri coperti della regione e veniva addirittura allagato per ospitare spettacolari battaglie navali.

                                      

Ma dietro la magnificenza degli affreschi di Giovanni Battista Zelotti, si nasconde un'ombra. Si tratta del segreto di Lucrezia Obizzi, assassinata brutalmente nel 1654 da un nobile spasimante respinto. La leggenda narra che la nobildonna non abbia mai lasciato quelle stanze e che il suo fantasma appaia ancora nelle notti di nebbia. All'interno è ancora conservata la "pietra insanguinata", memento di uno dei casi di cronaca nera più cruenti del XVII secolo.

La storia del castello è un mosaico di passaggi di proprietà incredibili: appartenne agli arciduchi di Modena e agli Imperatori d'Austria, fino a essere acquistato nel 2015 da Sergio Cervellin, l'imprenditore che ha rivoluzionato le pulizie domestiche brevettando il mocio Vileda. Oggi il castello è tornato a splendere grazie a importanti restauri ed è aperto al pubblico per visite che lasciano senza fiato

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