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Il volto “irriconoscibile” di Jim Carrey ai Premi Cèsar scatena teorie sui social

A 64 anni, il divo di "The Truman Show" riceve il premio d'onore a Parigi, ma sui social esplode il dibattito

Il volto “irriconoscibile” di Jim Carrey ai Premi Cèsar scatena teorie sui social

Non è passato inosservato il ritorno sulle scene di Jim Carrey. Durante la 51ª edizione dei Premi César, l'attore ha incantato la platea dell'Olympia di Parigi con un discorso impeccabile in lingua francese, ricordando le sue radici europee e omaggiando il padre Percy. Tuttavia, mentre il mondo del cinema celebrava il suo genio istrionico, il popolo del web si concentrava su un dettaglio diverso: i tratti del suo volto.

Le immagini che ritraggono Carrey con i capelli lunghi, tinti di nero e una pelle sorprendentemente levigata, hanno riacceso un dibattito iniziato già a fine 2025. Su piattaforme come X, Reddit e TikTok, i commenti si sono sprecati: da chi ipotizza un massiccio ricorso alla chirurgia estetica ("sembra una maschera", scrivono alcuni citando ironicamente il suo celebre film) a chi si spinge verso teorie decisamente più fantasiose.

Secondo alcuni specialisti interpellati dai media internazionali, il volto dell'attore mostrerebbe segni compatibili con interventi di lifting facciale, blefaroplastica o l'uso di filler, che avrebbero ridefinito la mascella e spianato la fronte. Ma la rete, si sa, ama il mistero: è tornata a circolare la strampalata teoria del "clonaggio", secondo cui il vero Carrey sarebbe stato sostituito anni fa da un sosia. Ipotesi, ovviamente, prive di qualsiasi fondamento scientifico.

Al di là delle speculazioni estetiche, resta la forza di un artista che, a 64 anni, continua a dividere e affascinare. Introdotto dal regista Michel Gondry (che lo diresse nel capolavoro Eternal Sunshine of the Spotless Mind), Carrey ha dimostrato che, sebbene il volto possa cambiare, la sua verve e la sua capacità di emozionare restano intatte.

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