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L'INIZIATIVA

Piemonte, 203 milioni in più per la sanità: servizi h24, personale e cura dei più fragili

Disegno di legge in Consiglio: fondi per urgenze in montagna, hospice e presa in carico integrata

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Dalle cifre sui documenti contabili alle corsie degli ospedali. La Giunta Cirio ha varato oggi, 3 marzo 2026, un disegno di legge che mette sul piatto 203 milioni di euro extra per la sanità piemontese. Una manovra "virtuosa", come definita dall'assessore Federico Riboldi, che punta a rafforzare i servizi essenziali e il personale sanitario.

Il piano è chirurgico: i fondi serviranno a blindare i punti di prima emergenza h24 e i pronto soccorso, con un occhio di riguardo per le aree montane, dove la distanza dai grandi centri rende ogni minuto vitale. Non solo emergenza: 24 milioni di euro sono destinati alla cura dei più fragili, anziani e disabili, mentre 900.000 euro andranno a sostenere la rete degli hospice del territorio.

Addio ai "gettonisti" e più assunzioni La vera sfida si gioca sul personale. L'obiettivo dichiarato è il superamento definitivo dei medici "a gettone" attraverso un investimento di 200 milioni nelle assunzioni e nella copertura totale del turn-over. "Siamo passati da 55.000 a 59.000 dipendenti dal 2019", rivendica Riboldi, ricordando che il Piemonte è stato riconosciuto dal Ministero come la regione più performante nel recupero delle liste d'attesa nel 2025 (oltre 250.000 prestazioni recuperate).

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