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ECCELLENZE GASTRONOMICHE

Alessandro Borghese a Torino: caccia alla miglior piola nella finale di "4 Ristoranti"

Domenica 8 marzo la sfida tra agnolotti e vitello tonnato. Quattro locali storici si contendono il titolo di icona della tradizione sabauda

Alessandro Borghese a Torino: caccia alla miglior piola nella finale di "4 Ristoranti"

Il viaggio gastronomico di Alessandro Borghese giunge al capolinea proprio sotto la Mole. Per l'ultima tappa dell'undicesima stagione di "4 Ristoranti", in onda stasera domenica 8 marzo 2026 su Sky e NOW, lo chef esplorerà l'anima più autentica della cucina torinese: quella delle piole.

Nate come luoghi di ritrovo popolari per un bicchiere di vino e una partita a carte, le piole sono oggi le custodi dei sapori piemontesi più veri. Tra tovaglie a quadretti e atmosfere conviviali, la sfida si giocherà sui classici intramontabili: bagna cauda, agnolotti al sugo d'arrosto e brasati.

Il piatto speciale, vitello tonnato: La prova decisiva che potrebbe ribaltare la classifica riguarda il re degli antipasti della regione: il vitello tonnato. Borghese valuterà come i ristoratori bilanciano la tenerezza della carne con la cremosità della salsa (con o senza maionese, a seconda della ricetta familiare), in un incontro perfetto tra i sapori della terra e i richiami del mare (tonno e acciughe).

4 Ristoranti in gara a Torino:

Ecco i locali che si sfideranno per il titolo di "Miglior Piola" sotto l'occhio attento di Alessandro Borghese:

Trattoria del Falabrach (Marco): Un locale che profuma di storia, con insegne e porte in legno che richiamano le piole di una volta. L'ambiente è piccolo e caloroso, caratterizzato da tovagliette di carta e un'atmosfera familiare. La cucina è un viaggio nei sapori genuini della tradizione piemontese.

La Piola Sabauda (Roberto): Qui la tradizione incontra il concetto di "piola gourmet". L'ambiente è elegante ma accogliente, con muri in pietra, arredi d'epoca e foto di famiglia alle pareti. Roberto, l'oste moderno, propone ricette del territorio tramandate da generazioni con un tocco di raffinatezza.

Trattoria Cecere (Francesca): Una piola storica aperta negli anni '60. L'atmosfera è quella classica e informale con tovaglie a quadri e sedie in legno. Le pareti affrescate omaggiano la città di Torino, mentre il menù è un inno ai ricordi di famiglia di Francesca, tra radici profonde e piccoli guizzi creativi.

La Piola di Reaglie (Marco): Un'istituzione nata nel 1911 ai piedi della collina torinese. È un luogo dal fascino senza tempo che ha visto passare generazioni di torinesi. Propone una convivialità autentica con un menù fortemente radicato nei prodotti locali.

Chi riuscirà a convincere lo chef e a confermare il voto dei colleghi? La risposta stasera, in un finale di stagione che celebra l'eleganza creativa della cucina di Torino.

                                              

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