Cerca

AMBIENTE

Parco dei Cinque Laghi: posate 300 tabelle per segnare i confini dell’area protetta

La Città metropolitana ha avviato una nuova fase operativa: proteggere e valorizzare i 1.500 ettari del Parco

Il pasticcio del parco dei 5 laghi: «Appena nato, è già da abrogare»

Il Parco dei Cinque Laghi entra ufficialmente nella sua fase operativa. La Città Metropolitana di Torino ha avviato in questi giorni l’installazione di circa 300 tabelle segnaletiche lungo tutto il perimetro dell’area protetta. Un intervento fondamentale non solo per i confini amministrativi, ma per rendere i cittadini e i turisti consapevoli del valore ambientale del territorio che stanno attraversando.

Un patrimonio di 1.500 ettari: il parco si estende su una superficie vastissima nell'Anfiteatro Morenico, coinvolgendo i comuni di Ivrea, Borgofranco, Chiaverano, Montalto Dora e Cascinette. Laghi glaciali, boschi e zone umide formano un ecosistema delicato che ora, grazie a questa gestione strutturata coordinata da Alessandro Sicchiero (delegato all’ambiente della Città Metropolitana), avrà tutele più chiare e piani di manutenzione precisi.

Il futuro, tutela e valorizzazione: Dopo la firma delle convenzioni con i cinque comuni della provincia, l'ente metropolitano sta ora lavorando al piano strategico pluriennale. L'obiettivo è duplice: proteggere la biodiversità e, allo stesso tempo, potenziare la vocazione turistica dell'area per escursioni, sport e relax all'aria aperta.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.