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Alcol stop dalle 21, possibile stretta su Basso San Donato e Risorgimento

La Circoscrizione 4 valuta l’estensione del divieto notturno per contrastare ritrovi problematici e degrado urbano

Alcol stop dalle 21, possibile stretta su Basso San Donato e Risorgimento

La Circoscrizione 4 sta valutando di estendere sul proprio territorio la delibera che vieta la vendita e la cessione di alcolici dalle 21 alle 7, già attiva in altre zone di Torino. L’obiettivo è intervenire in aree considerate sensibili come Basso San Donato e piazza Risorgimento, dove da tempo emergono segnalazioni di degrado e ritrovi notturni.

Nonostante l’iniziativa, il coordinatore al Lavoro Stefano Varesio sottolinea che nessuna misura isolata può risolvere il tema della sicurezza, definito complesso e sentito. Ogni intervento mirato, tuttavia, resta un passo utile se accompagnato da collaborazione tra enti, associazioni e forze dell’ordine.

Secondo l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, l’analisi dei dati è fondamentale prima di applicare misure restrittive. Nella Circoscrizione 4 si contano 6.694 attività commerciali tra esercizi di vicinato, alimentari e bevande, di cui 36 minimarket, con sole due sanzioni registrate nel 2025. La delibera, già applicata nelle zone della movida, ha ricevuto riscontri positivi e mira a intervenire dove le segnalazioni lo richiedono.

L’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda ricorda che molti minimarket hanno già ridotto spontaneamente gli orari di vendita, mentre i casi di illeciti sono stati affrontati con provvedimenti mirati. «La delibera – spiega – non risolve il problema definitivamente, ma è uno strumento in più per rispondere ai residenti».

L’opposizione, rappresentata da Luca Maggia di Fratelli d’Italia, segnala criticità radicate in quartieri come via Fabrizi e via Livorno, sottolineando che il divieto potrebbe non bastare a risolvere situazioni consolidate di degrado e consumo problematico di alcol.

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