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L'evento

La staffetta olimpica a Torino: da Mirafiori a piazza Castello il viaggio della fiamma

In poco più di quattro ore la fiaccola attraversa Torino: dopo l' omaggio agli atleti scomparsi a Sestriere arrivo a Mirafiori Sud. Primo tedoforo Paolo Bossini

La staffetta olimpica a Torino: da Mirafiori a piazza Castello il viaggio della fiamma

Torino respira aria di Olimpiadi per un giorno. Anzi, molto meno, poco più di 4 ore. Pronti a partire. Cellulari già tutti alzati per riprendere la partenza della fiamma olimpica da Mirafiori Sud, corso Agnelli.

La cerimonia omaggio agli atleti scomparsi

Dopo la tappa di Sestriere in mattinata, dove il primo braciere è stato acceso alla presenza del governatore della Regione Alberto Cirio, con l'omaggio a Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso, gli sciatori della Nazionale scomparsi in incidenti sulle piste, inizia la staffetta torinese di 11 chilometri.

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"Ho voluto essere qua perché questo luogo associa le Olimpiadi che inizieranno tra poco a Cortina con il ricordo delle Olimpiadi 2026 che qua a Sestriere hanno avuto loro epicentro e cuore. E poi ricordiamo due atleti legati a queste montagne che non sono più con noi", ha affermato Cirio.

La cerimonia, infatti, ha visto anche la partecipazione dei genitori di Franzoso, che hanno portato una cornice con la fotografia del figlio, mentre numerose amiche di Lorenzi hanno indossato una fascia a lei dedicata, rendendo omaggio al loro ricordo sulle piste di Sestriere.

La partenza da Mirafiori

Primo tedoforo è Paolo Bossini, ex nuotatore bresciano, due volte oro in stile rana agli Europei.

Tappa obbligata lo stadio Olimpico: dove aveva fiammeggiato il braciere nei Giochi Invernali del 2006, lungo corso IV Novembre, poi corso Vittorio, Porta Nuova, snodandosi oltre il ponte Umberto I, lungo Po Antonelli, corso Regina, Porta Susa e via Micca, prima di giungere al braciere conclusivo per Torino.

Quello di piazza Castello, atteso da un ex - Sergio Chiamparino - insieme all'attuale sindaco di Torino Stefano Lo Russo.

Viaggio fino a piazza Castello

Fra i tedofori alcuni volti noti della città: da Marco Gilli, presidente della Compagnia di San Paolo. Al campione di MotoGp Francesco "Pecco" Bagnaia, l’ex calciatore e dirigente Juventus Giorgio Chiellini, il pallavolista Ivan Zaytsev, il comico Federico Basso.

A portare la fiaccola nel tratto finale, invece, Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo Egizio, l'ex sindaco della Città Valentino Castellani e Tiziana Nasi, cugina dell'Avvocato Agnelli e da sempre al vertice dello sport paralimpico: protagonisti dell'allora candidatura e dell’organizzazione dei giochi torinesi insieme a Chiamparino.

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