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Cultura
14 Gennaio 2026 - 13:00
Sono 135 i tesori artistici che, dal Piemonte alla Valle d’Aosta, potranno tornare a nuova vita grazie al sostegno della Fondazione CRT attraverso il bando “Restauri Cantieri Diffusi”. L’iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di 2,8 milioni di euro, destinato al recupero e alla valorizzazione di beni mobili e immobili, parchi e giardini storici sottoposti a tutela.
Gli interventi riguardano dipinti, sculture, arredi lignei, libri antichi, strumenti musicali, oltre a edifici religiosi e dimore storiche, e sono distribuiti in modo capillare sul territorio. Nel Cuneese sono previsti, tra gli altri, il restauro dell’atrio aulico del Palazzo Camerale di Cuneo e il risanamento delle coperture della chiesa parrocchiale di Elva. Nel Vercellese si interverrà sugli incunaboli della Biblioteca Civica di Vercelli, mentre nel Novarese è in programma il restauro della copertura della chiesa di Sant’Eurosia.
Nell’Astigiano i cantieri interesseranno i cortili di Palazzo Ottolenghi ad Asti, il recupero dell’organo della chiesa di San Martino e il restauro, il risanamento conservativo e strutturale e la rifunzionalizzazione della Torre Civica di Villanova d’Asti. In Valle d’Aosta, tra gli interventi previsti, figura il recupero dell’altare e degli arredi della Cappella di San Bernardo di Terrabouc a Cogne.
A Torino verrà restaurato il Gabinetto Oscuro di Palazzo Reale e prenderà il via il progetto di valorizzazione della Nereide e dei Tritoni nei Giardini Reali. Nel Verbano-Cusio-Ossola, a Verbania, sono in programma lavori sulla Cappella di San Bernardo nella chiesa di Madonna di Campagna e sulla cappella della Deposizione nella chiesa di Santa Marta a Intra. Nel Biellese saranno restaurate le tele Incoronazione della Vergine e Madonna del Rosario della parrocchia di San Grato, mentre nell’Alessandrino si interverrà sui dipinti murali del presbiterio della chiesa di Sant’Alessandro a Casale Monferrato e sugli interni della chiesa di San Giacomo della Vittoria ad Alessandria.
“Con Restauri Cantieri Diffusi continuiamo a prenderci cura del patrimonio culturale che racconta la storia, la bellezza e l’identità dei nostri territori – ha dichiarato la presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi –. Il recupero di questi beni non rappresenta soltanto un intervento conservativo, ma un investimento nella qualità della vita delle comunità, perché la cultura è un elemento essenziale di coesione e sviluppo”.
Dal 2004 a oggi, la Fondazione CRT ha sostenuto oltre 3.400 cantieri, destinando più di 57 milioni di euro attraverso il bando Restauri Cantieri Diffusi, con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e restituire alla collettività il patrimonio artistico e culturale.
Ecco la mappa dei luoghi interessati: https://www.google.com/maps/d/u/0/viewer?mid=1MN7kiUadpKKC5SgOERxJei7xWfkjcJM&ll=45.1992151102273%2C7.955279450000017&z=8
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