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Velocità sotto osservazione

Torino, via Isernia: sopralluogo in Circoscrizione 5 su velocità e interventi per la sicurezza

Nel tratto tra piazza Manno e corso Lombardia valutati senso unico, attraversamenti rialzati e misure più leggere come segnaletica

Torino, via Isernia

In via Isernia, nel quartiere Lucento, la Circoscrizione 5 ha effettuato un sopralluogo dedicato alla sicurezza stradale dopo segnalazioni su velocità elevate da parte di residenti e automobilisti

In via Isernia, nel quartiere Lucento, la Circoscrizione 5 ha effettuato un sopralluogo dedicato alla sicurezza stradale dopo segnalazioni su velocità elevate da parte di residenti e automobilisti. L’attenzione si è concentrata sul tratto tra piazza Manno e corso Lombardia, con riferimento specifico all’area compresa tra via Segantini e corso Lombardia.

Durante il confronto tra consiglieri circoscrizionali, cittadini e tecnici sono state discusse diverse ipotesi. La consigliera del Pd Alice Arena e il consigliere del Movimento 5 Stelle Pasquale Frisina hanno proposto l’istituzione di un senso unico nel tratto da via Segantini verso piazza Manno, come misura per ridurre la velocità e riorganizzare i flussi veicolari.

Un’alternativa indicata dalla consigliera di Torino Bellissima Carmela Ventra è la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati, soluzione già utilizzata in altre aree della città per aumentare la visibilità e indurre gli automobilisti a rallentare. L’intervento, tuttavia, è stato associato a costi rilevanti: per l’area all’angolo con via Segantini la stima riportata è di circa 300 mila euro, con un costo inferiore se applicato in corrispondenza dell’incrocio con piazza Manno.

Altre opzioni sono state considerate poco praticabili. I dossi tradizionali non risultano installabili perché la strada è percorsa dalla linea 75 del trasporto pubblico. Le bande ottiche, impiegate per ridurre la velocità, non incontrano il favore di parte dei residenti a causa del rumore associato al passaggio dei veicoli, soprattutto per chi abita ai piani più bassi. Anche l’ipotesi di un semaforo per regolare i flussi è stata descritta come difficilmente sostenibile nel breve periodo, in particolare per i costi.

Sul tema sono intervenuti il coordinatore alla Viabilità Bruno Francavilla e il presidente della Circoscrizione 5 Alfredo Correnti, indicando che la situazione è all’attenzione dell’amministrazione. È stato inoltre precisato che l’ipotesi di senso unico nell’ultimo tratto non è al momento ritenuta la soluzione preferibile.

Tra le misure valutate come più immediate, si è discusso di un potenziamento della cartellonistica sui limiti di velocità e di una possibile riduzione della carreggiata attraverso parcheggi a spina, con l’obiettivo di rallentare il traffico senza interventi strutturali complessi.

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