Cerca

il caso

Presidio dei collettivi, Senato sospeso. L'Università: «Condanniamo atti intimidatori»

Urla, cori contro la rettrice Cristina Prandi e striscioni. E tentativi di accesso ai locali, che erano sbarrati

Il presidio dei collettivi studenteschi al Rettorato

Il presidio dei collettivi studenteschi al Rettorato

Urla, cori dai megafoni contro la rettrice Prandi e striscioni. E tentativi di accesso ai locali, che erano sbarrati per motivi di sicurezza. Presidio questa mattina, martedì 27 gennaio, dei collettivi universitari davanti al Rettorato dell'Università di via Verdi, durante la seduta del Senato accademico, per protestare contro la decisione della rettrice Cristina Prandi di chiudere per due giorni Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, per motivi di sicurezza. «Cristina Prandi devi andartene», urlavano dal megafono gli studenti, che nel piazzale hanno esposto uno striscione con sopra scritto: "L'università è degli studenti. Assemblea pubblica a Palazzo Nuovo il 28 gennaio". Dunque domani i collettivi hanno annunciato, per le 18, un'assemblea nella sede delle facoltà umanistiche. «Siamo qui per contestare la decisione della rettrice di chiudere, in piena sessione, Palazzo Nuovo, per quelli che lei ha definito motivi di sicurezza - hanno spiegato i collettivi studenteschi - ma dietro queste motivazioni è evidente una scelta politica. A Palazzo Nuovo si sono sempre svolti eventi di questo tipo senza problemi e non è stato nemmeno tentato un dialogo per trovare soluzioni alternative».

I collettivi, dopo aver esposto lo striscione, sono saliti al primo piano, dove si stava svolgendo la seduta del Senato accademico, tentando di entrare. Seduta che è stata momentaneamente sospesa, per poi riprendere, in un'altra sede. «La seduta del Senato accademico è stata disturbata da urla, cori e uso di megafoni, nonché da ripetuti colpi alle porte e tentativi di accesso ai locali, tali da impedire il regolare svolgimento della seduta - afferma l'Università -. Per garantire la prosecuzione dei lavori, si è reso necessario un cambio di sede, dopo il quale la riunione è proseguita regolarmente. Condanniamo con fermezza ogni forma di aggressione o intimidazione, ribadendo la necessità di tutelare l'Istituzione e il corretto funzionamento delle attività degli organi». Il Senato ha anche approvato a maggioranza una mozione di pieno sostegno alla rettrice Cristina Prandi in relazione al provvedimento d’urgenza che ha interessato Palazzo Nuovo nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 gennaio.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.