Cerca

la manifestazione

Corteo pro-Askatasuna, verso il cambio di percorso. Il prefetto: «Sabato isolare i violenti»

Dopo la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza, possibili prescrizioni per la sfilata del 31 gennaio. E c’è l’appello di Cafagna

Gli scontri al corteo pro-Askatasuna del 20 dicembre scorso

Gli scontri al corteo pro-Askatasuna del 20 dicembre scorso

«E’ stata valutata l’opportunità di una rimodulazione della manifestazione». Così la prefettura (ieri il Comitato per l’ordine e la sicurezza) riguardo al corteo di sabato quando Torino sarà blindata e da tutta Italia arriveranno antagonisti per sostenere Askatasuna. “Rimodulazione della manifestazione”, tre parole per dire che, forse, il percorso che prevede tre partenze da Palazzo Nuovo, Porta Nuova e Porta Susa, con i tre tronconi che arriveranno in piazza Castello, cambierà forma. E’ probabile che a breve la questura, sentiti anche gli organizzatori, emetterà prescrizioni sulla sfilata. Non si andrà più in piazza Castello? Verranno impediti i tre punti di partenza? E’ presto per dirlo e già oggi potrebbero esserci sviluppi per una sfilata che si preannuncia ad alta tensione.

Per questo motivo, il prefetto Donato Cafagna lancia un appello: «Chiedo agli organizzatori e ai manifestanti di isolare i violenti e assicurare in ogni momento il carattere pacifico della manifestazione». Alla riunione di ieri hanno preso parte anche il sindaco Lo Russo, il procuratore Bombardieri, il questore Gambino, i comandanti provinciali dei carabinieri e della Finanza, De Cinti e Nastasia. Sono stati analizzati i post social che preannunciano il carattere violento del corteo che sul manifesto riporta: “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”. «Auspico che le autorità di pubblica sicurezza possano individuare in questi giorni le soluzioni più adeguate per contemperare il diritto a manifestare pacificamente con le imprescindibili esigenze di tutela della sicurezza», ha dichiarato Lo Russo.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.