Cerca

Energie rinnovabili

Idrogeno, il Piemonte ci crede: 10 milioni di euro per la Hydrogen Valley

Fondi per trasformare aree industriali dismesse in poli green e tecnologici

Idrogeno, il Piemonte ci crede: 10 milioni di euro per la Hydrogen Valley

Dieci milioni di euro per puntare sull’idrogeno, ridurre l’uso dei combustibili fossili e dare nuova vita a vecchi siti industriali. È questo il cuore del nuovo bando regionale “Progetto Bandiera - Piemonte Hydrogen Valley”, presentato oggi nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte e rivolto alle imprese del territorio. Il bando, che aprirà ufficialmente il 2 marzo 2026, mette a disposizione risorse a fondo perduto per sostenere progetti legati alla produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno, con l’obiettivo di creare vere e proprie “valli dell’idrogeno”.

«Con questo progetto rafforziamo l’impegno del Piemonte nella transizione ecologica - ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati -. Vogliamo sostituire i combustibili fossili in settori strategici e, allo stesso tempo, rilanciare aree oggi critiche attraverso la riqualificazione di siti industriali dismessi». Il bando è pensato per imprese di tutte le dimensioni, anche in collaborazione con enti pubblici e organismi di ricerca, e finanzierà non solo gli impianti di produzione di idrogeno, ma anche ricerca e sperimentazione, elementi chiave per rendere la filiera più competitiva.

I progetti dovranno prevedere la sostituzione dei combustibili tradizionali con l’idrogeno, puntando su applicazioni nei territori: dal trasporto pubblico e pesante alle attività industriali, fino allo sviluppo di infrastrutture per il rifornimento. Un elemento centrale sarà il recupero di aree industriali dismesse, trasformandole in poli di innovazione energetica. Le domande potranno essere presentate dal 2 marzo al 30 giugno 2026 e saranno valutate attraverso una graduatoria. Alla presentazione del bando, insieme all’assessore Marnati, erano presenti anche Giuliana Fenu, direttore Competitività del Sistema Regionale, e Angelo Robotto, direttore Ambiente, Energia e Territorio.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.