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Si accendono due nuovi autovelox a Torino: da questa notte le prime multe

Entrano in funzione i due nuovi impianti fissi che rischiano di fare "strage" di automobilisti distratti

Si accendono due nuovi autovelox a Torino: da questa notte le prime multe

Si accendono due nuovi autovelox a Torino: da questa notte le prime multe (nella foto, l'impianto di corso Grosseto)

Mezzanotte, l'ora delle streghe. E a mezzanotte a Torino non ci saranno incantesimi e pozioni ma gli automobilisti le streghe potrebbero vederle davvero, almeno in maniera figurata. Proprio allo scoccare del primo minuto della domenica infatti è stato fissato il momento dell'attivazione dei due nuovi autovelox fissi installati sulle strade della città, che quindi cominceranno a fotografare e multare chi preme troppo sull'acceleratore.

I due impianti si trovano in corso Grosseto, in corrispondenza del civico 169, nel tratto tra via Casteldelfino e via Leonardo Fea e in corso Giulio Cesare, all’altezza del civico 283, tra via Oxilia e via Scotellaro. I nuovi impianti per il controllo elettronico della velocità, che sono stati regolarmente approvati dal Ministero delle infrastrutture e Trasporti, rileveranno automaticamente da remoto, con fotogrammi, le infrazioni per il superamento del limite di velocità. Attenzione: a differenza di corso Regina Margherita, dove si trova un altro velox fisso ben conosciuto dagli automobilisti, in questo caso il limite di velocità è fissato a soli 50 chilometri all’ora.   

«Serviranno a garantire la sicurezza stradale su due direttrici di grande scorrimento – spiega l’assessore alla Polizia locale e alla Sicurezza, Marco Porcedda – Solo con la garanzia del rispetto delle regole da parte di tutti automobilisti, ciclisti e pedoni possono viaggiare sicuri. Sino ad ora l’installazione di dispositivi fissi ha portato ad una riduzione significativa di incidenti, soprattutto mortali».

La fornitura e la realizzazione dei nuovi impianti omologati per il controllo elettronico della velocità, è stata affidata a 5T per un totale di 600mila euro. I due autovelox sono indicati dalla apposita segnaletica prescritta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, rivelano e tengono traccia dei veicoli che oltrepassano il limite di velocità consentito e inviano al centro di controllo di 5T i dati e le immagini dei transiti per le operazioni di accertamento e verbalizzazione da parte della Polizia Locale. Il codice della strada prevede  una multa da 42 a 173 euro per eccessi fino a 10 chilometri orari fino a 845-3.382 euro per chi supera il limite di oltre 60 chilometri orari, con anche la decurtazione di 10 punti e la sospensione della patente da 6 a 12 mesi. Da questa notte c'è quindi un motivo in più per prestare attenzione a rispettare il limite.

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