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Curiosità
29 Gennaio 2026 - 16:40
È il quartiere più piccolo di Torino per estensione, ma tra i più riconoscibili per identità e qualità urbana. Cit Turin concentra in poche vie una storia architettonica ricca e coerente, capace di attraversare i decenni senza perdere carattere, accompagnando al tempo stesso i cambiamenti della città.
Nato nella seconda metà dell’Ottocento come quartiere residenziale destinato alla borghesia cittadina, Cit Turin si sviluppa con un impianto ordinato: strade ampie, alberature, edifici progettati con cura. Il nome stesso – “piccola Torino” – restituisce l’idea di un tessuto compatto, quasi autosufficiente, pensato per offrire qualità abitativa e decoro urbano.
Tra fine Ottocento e primi del Novecento il quartiere diventa uno dei principali poli del Liberty torinese. Qui si concentra una delle più alte densità di edifici in stile floreale della città, con facciate decorate, ferri battuti, bow-window e motivi ornamentali che ancora oggi definiscono il paesaggio urbano. Accanto a questi emergono palazzi eclettici e prime sperimentazioni razionaliste, che contribuiscono a creare un insieme vario ma equilibrato.
Per lungo tempo Cit Turin ha conservato un profilo prevalentemente residenziale, quasi protetto dal resto della città. Il punto di svolta arriva con la riqualificazione dell’area di Porta Susa. L’interramento della linea ferroviaria e la realizzazione della nuova stazione hanno modificato profondamente l’assetto urbano, trasformando la zona in uno dei principali nodi di mobilità del Nord Italia e rafforzando il collegamento tra centro, quartiere e asse direzionale ovest.
La nuova Porta Susa ha agito da motore di cambiamento: spazi pubblici rinnovati, nuove funzioni direzionali, uffici, servizi e una complessiva crescita della qualità urbana. In questo contesto, Cit Turin ha mantenuto la propria impronta elegante, diventando al tempo stesso più accessibile e attrattiva.
Oggi il quartiere è interessato da interventi immobiliari mirati, spesso concentrati sulla riqualificazione dell’esistente e su nuove costruzioni pensate per dialogare con il patrimonio storico. La presenza della metropolitana, già attiva e destinata ad ampliarsi, rafforza ulteriormente il ruolo strategico dell’area, sia per la residenza di qualità sia per investimenti di medio-lungo periodo.
Il futuro di Cit Turin passa da una sfida chiara: tutelare il valore architettonico e l’atmosfera raffinata, integrando al contempo innovazione, sostenibilità e infrastrutture moderne. Un quartiere che dimostra come Torino sappia cambiare senza perdere continuità, restando fedele a se stessa anche nelle trasformazioni più profonde.
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