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Referendum costituzionale 2026: Torino cerca scrutatori e presidenti di seggio

Scadenze, requisiti e compensi per candidarsi: opportunità per giovani, disoccupati e cittadini residenti

Referendum costituzionale 2026: Torino cerca scrutatori e presidenti di seggio

In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, la Città di Torino ha avviato la raccolta delle disponibilità per lavorare ai seggi elettorali, sia come scrutatori sia come presidenti di seggio. L’iniziativa rientra nelle attività di organizzazione delle consultazioni referendarie e rappresenta anche un’opportunità di lavoro temporaneo per i cittadini.

Per poter essere nominati è necessario essere residenti a Torino e iscritti agli appositi albi comunali, che vengono aggiornati ogni anno. L’iscrizione all’albo non garantisce automaticamente la nomina, che avviene sulla base delle necessità organizzative.

Scrutatori: priorità a giovani e disoccupati

Per il referendum di marzo, la Città di Torino ha previsto una procedura di comunicazione di disponibilità online rivolta agli elettori già iscritti all’Albo degli scrutatori. La scadenza per presentare la disponibilità è fissata a sabato 22 febbraio 2026.

La nomina avverrà con priorità per i giovani under 30 e per i disoccupati o inoccupati iscritti al Centro per l’Impiego della Città Metropolitana di Torino. Anche gli altri iscritti all’Albo possono comunque candidarsi ed essere eventualmente contattati per sostituzioni.

I seggi elettorali, in occasione dei referendum, sono composti da un presidente, un segretario e tre scrutatori.

Presidenti e segretari di seggio

Le nomine dei presidenti di seggio sono di competenza della Corte d’Appello, che seleziona i candidati tra gli iscritti all’Albo dei presidenti. Per il referendum costituzionale 2026, la disponibilità deve essere comunicata entro il 21 marzo.

I segretari di seggio non presentano domanda: vengono scelti direttamente dai presidenti e svolgono compiti fondamentali come la redazione dei verbali e la predisposizione dei plichi elettorali.

Requisiti per l’iscrizione agli albi

Per iscriversi all’Albo degli scrutatori è necessario essere iscritti alle liste elettorali del Comune di Torino e aver assolto l’obbligo scolastico.
Per l’Albo dei presidenti di seggio è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Le domande di iscrizione si presentano online:

  • da fine settembre al 30 novembre per gli scrutatori;

  • da fine settembre al 31 ottobre per i presidenti di seggio.

L’iscrizione non ha scadenza e resta valida finché si mantengono i requisiti richiesti.

Compensi previsti

Il servizio ai seggi è retribuito con un compenso forfettario. Per i referendum sono previsti:

  • 130 euro per i presidenti di seggio (79 euro nei seggi speciali);

  • 104 euro per scrutatori e segretari (53 euro nei seggi speciali).

In caso di più consultazioni contemporanee, il compenso può aumentare fino a un massimo di quattro maggiorazioni.

Come presentare domanda

La disponibilità per il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 deve essere comunicata online, accedendo con SPID o CIE ai servizi digitali del Comune di Torino. In alternativa, per l’iscrizione agli albi è possibile rivolgersi anche di persona all’Ufficio elettorale.

Con questa iniziativa, il Comune punta a garantire il corretto svolgimento delle operazioni referendarie e a favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita democratica della città.

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