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Curiosità

Torino e il palazzo dei pipistrelli: ecco la storia della casa più curiosa di San Salvario

Un edificio gotico tra simboli, leggende e dettagli che sfuggono allo sguardo

Torino e il palazzo dei pipistrelli: ecco la storia della casa più curiosa di San Salvario

Torino è una città che ama nascondere i suoi segreti in alto, sui dettagli delle facciate. Uno degli esempi più singolari si trova nel quartiere di San Salvario, dove un edificio ottocentesco attira l’attenzione dei più curiosi: la Casa dei Pipistrelli.

Il nome deriva dalle sculture di pipistrelli in pietra che sorreggono i balconi sui due lati della facciata, elementi insoliti che rendono il palazzo immediatamente riconoscibile — ma solo per chi guarda con attenzione.

La storia dell’edificio affonda le radici nel 1876, quando il proprietario Pasquale Zanzi, commerciante di carbone, decise di arricchire la struttura con questi enigmatici ornamenti. Le motivazioni della scelta non sono mai state chiarite, lasciando spazio a ipotesi e racconti che ancora oggi alimentano il fascino del palazzo.

Secondo alcune interpretazioni, i pipistrelli avrebbero avuto una funzione apotropaica, legata alle credenze popolari che attribuivano a questi animali il potere di allontanare il male e gli spiriti negativi. Per altri, invece, si tratterebbe semplicemente dell’estro di un proprietario desideroso di distinguersi nel panorama urbano torinese.

Uno degli aspetti più affascinanti della Casa dei Pipistrelli è la sua discrezione. Le sculture non colpiscono immediatamente: sono collocate in alto, quasi a premiare chi osserva la città con lentezza. È questo effetto sorpresa, a distanza di oltre un secolo, a renderla ancora oggi oggetto di curiosità.

La presenza dei “guardiani alati” ha contribuito a inserire l’edificio nel circuito della Torino magica ed esoterica, un filone narrativo che accompagna il capoluogo piemontese tra leggende di magia bianca e nera, simboli nascosti e architetture cariche di significato.

L’architettura gotica, unita a decorazioni così insolite, crea un’atmosfera sospesa tra reale e fantastico. Un mix che continua a stimolare l’immaginazione di residenti e visitatori, trasformando il palazzo in una tappa obbligata per chi vuole scoprire il volto più enigmatico della città.

La Casa dei Pipistrelli si trova in via Madama Cristina 19, all’angolo con via Silvio Pellico. Un dettaglio urbano che racconta, ancora una volta, come a Torino anche un balcone possa diventare una storia.

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