Cerca

La sentenza

Carcere delle Vallette, sette condanne per tortura ai poliziotti

Si è concluso il processo di primo grado. Sei tra proscioglimenti e assoluzioni. I fatti sono avvenuti tra il 2017 e il 2019

Il carcere delle Vallette di Torino

Il carcere delle Vallette di Torino

Otto condanne, di cui sette per il reato di tortura e una per rivelazione di segreti d'ufficio. E sei tra proscioglimeni e assoluzioni. Si è concluso questa mattina, venerdì 6 febbraio, il processo di primo grado in tribunale dov'erano imputati ben quattordici agenti della polizia penitenziaria nel carcere delle Vallette di Torino. Le pene, per quanto riguarda le torture, stabilite dal giudice Paolo Gallo, vanno da 3 anni e 4 mesi a 2 anni e 8 mesi. Un agente è stato invece condannato a 5 mesi per rivelazione di segreti d'ufficio. La pena più severa, 6 anni e 6 mesi, era stata chiesta dal pm per Maurizio Gerbia, che è stato condannato a 2 anni e 8 mesi. Disposte provvisionali per circa 40mila euro nei confronti di quattro detenuti. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2017 e il 2019 nel padiglione C del carcere delle Vallette. Si erano costituiti parti civili, nel processo agli agenti penitenziari, il Garante nazionale, regionale e comunale dei detenuti, più l'associazione Antigone. "Ci riserviamo di leggere le motivazioni, ma è una sentenza nella quale, in punto di diritto, la fattispecie di tortura non ci sembra integrata", ha dichiarato l'avvocato Antonio Genovese al termine dell'udienza. 

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.