l'editoriale
Cerca
Sanità
19 Febbraio 2026 - 14:31
L’ASL Città di Torino consolida il suo modello di assistenza post-ricovero grazie alle COT – Centrali Operative Territoriali, che rappresentano una vera e propria rivoluzione organizzativa per la continuità delle cure. Questi centri coordinano il passaggio dei pazienti dai reparti ospedalieri ai servizi territoriali, garantendo un’assistenza costante e personalizzata, sia a domicilio sia nei distretti sanitari.
La COT Continuità delle Cure gestisce i Percorsi Ospedale-Territorio, ricevendo le segnalazioni di pazienti fragili dai Pronto Soccorso, dai reparti ospedalieri dell’ASL e delle Aziende Ospedaliere torinesi e dai Distretti Sanitari. Il team multiprofessionale valuta il bisogno assistenziale di ciascun paziente e attiva i servizi più adeguati del territorio, dal ricovero temporaneo nelle Strutture di Continuità Assistenziale (CAVS) alle RSA, fino alle cure domiciliari (ADI) e alla fornitura di ausili tramite la COT Protesica-Integrativa.
Grazie agli investimenti del PNRR e alla programmazione regionale, il modello organizzativo adottato segue il principio “hub-and-spoke”, con una cabina di regia centrale che coordina 7 punti specializzati, ognuno dedicato a un aspetto della gestione post-ospedaliera. I pazienti vengono così seguiti passo passo, con inserimenti medi di soli 2 giorni nelle CAVS e 1 giorno nelle RSA, assicurando rapidità ed efficienza.
Nel 2025, l’attività delle COT ha portato a 2.146 inserimenti nei CAVS, 2.269 nelle RSA e 1.223 attivazioni di cure domiciliari, per un totale di oltre 5.600 interventi, con un incremento rispetto all’anno precedente. La squadra della COT comprende medici, infermieri, assistenti sociali e personale amministrativo, e garantisce la continuità assistenziale anche dopo l’inserimento in struttura.
Un monitoraggio costante dei boarding dei Pronto Soccorso e delle degenze medie ha permesso di ridurre del 21% il boarding e del 20% la degenza media in area geriatrica, contenendo il sovraffollamento dei reparti e migliorando l’efficienza complessiva.
«Il successo delle nostre COT – spiega Carlo Picco, Direttore Generale ASL Città di Torino – dimostra come una visione strategica supportata dai fondi del PNRR possa trasformarsi in un beneficio immediato e concreto per il cittadino. Ringrazio tutto il personale che ogni giorno rende reale la continuità delle cure».
«I risultati del 2025 – aggiunge Federico Riboldi, Assessore alla Sanità Piemonte – rappresentano un modello di eccellenza regionale: una sanità che non lascia mai solo il paziente, accompagnandolo in modo sicuro e umano dal momento del ricovero al rientro a casa».
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..