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Scopri tutta la storia di Torino: tra re, assedi, rivoluzioni e fabbriche

Oltre duemila anni di battaglie, industria e trasformazioni che hanno cambiato il volto della città

Scopri tutta la storia di Torino: tra re, assedi, rivoluzioni e fabbriche

Torino nasce nel III secolo a.C. con i Taurini, popolazione celto-ligure insediata lungo il Po. Il primo villaggio, Taurasia, viene distrutto da Annibale nel 218 a.C., ma la posizione strategica — tra pianura e Alpi — la rende troppo importante per scomparire.

Nel 58 a.C. arrivano i Romani: fondano Iulia Taurinorum, poi Julia Augusta Taurinorum (28 a.C.). La città prende forma con cardo e decumano, mura e acquedotto. È un presidio militare e uno snodo chiave lungo la via verso la Gallia.

Nel 312 d.C. qui si scontrano Massenzio e Costantino I, che vince e consolida il proprio potere.

Dopo la caduta dell’Impero romano (476), Torino passa ai Longobardi e poi ai Franchi di Carlo Magno (773). Nel 940 nasce la Marca di Torino. Con il matrimonio tra Oddone di Savoia e Adelaide di Susa, la città entra nell’orbita sabauda.

La svolta arriva nel 1559: Emanuele Filiberto di Savoia sposta qui la capitale del Ducato. Torino cresce, si espande, diventa centro politico. Nel 1706 resiste a un assedio francese di 117 giorni: un episodio che rafforza il suo peso internazionale. Con i trattati di Utrecht e Rastatt (1713-1714), Vittorio Amedeo II diventa re.

Nel 1800 entra in città Napoleone Bonaparte: il Piemonte viene annesso alla Francia fino alla Restaurazione.

Il 17 marzo 1861 nasce il Regno d’Italia e Torino è la prima capitale fino al 1865.

A fine Ottocento cambia tutto: nel 1899 Giovanni Agnelli fonda la Fiat, nel 1906 nasce la Lancia. Torino diventa simbolo dell’industria italiana.

Il Novecento è segnato da guerra e tensioni sociali. Nel 1920 esplode il Biennio Rosso con scioperi operai di massa. Nel 1943 riprendono le agitazioni contro il regime. Il 25 aprile 1945 la città viene liberata.

Nel dopoguerra arriva il boom: tra il 1958 e il 1963 oltre un milione di persone si sposta dal Sud al Nord, e Torino è la meta principale. La popolazione supera il milione di abitanti. Nel 2006 la città ospita i XX Giochi Olimpici Invernali e inaugura la metropolitana automatica.

Da villaggio celtico a capitale sabauda, da cuore dell’Unità d’Italia a motore industriale, fino alla città post-olimpica. Torino non è mai rimasta ferma. E non ha mai smesso di cambiare pelle.

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