l'editoriale
Cerca
POLITICA
02 Marzo 2026 - 21:15
E' iniziato con un abbraccio tra gli applausi dei presenti l'incontro tra Maurizio Landini ed Elly Schlein, a Torino. Il sindacalista è pronto a scendere in piazza per l'Iran, e la segretaria Pd attacca le scelte del governo Meloni. "Un piano sbagliato e irraggiungibile accettato solo per dire sì a Trump - ha detto in merito - Dovevamo fare come la Spagna".
Sul palco della sede di via Pedrotti, si stringe la morsa contro la Meloni, tra la Schlein che chiede alla presidente "di esprimersi in prima persona sulla situazione dei conflitti" e Landini che, portati avanti diversi punti tra cui la precarietà del lavoro, politiche industriali ed Europa, chiude con "Per tutti questi motivi è ora che l'attuale governo si toglie dalle scatole". Insomma, la Cgil porta avanti le sue lotte e la politica segue, affiancata dal sindaco Lo Russo. E proprio sul primo cittadino torinese, a un anno dalle prossime elezioni comunali, la segretaria Pd ha detto: "Siamo molto contenti per come l’amministrazione sta lavorando e continuiamo a sostenerla molto convintamente".

Landini, che da tempo ha trovato l'appoggio strategico della Schlein, ha accolto la leader Pd in un contesto che richiama le recenti mobilitazioni locali: poco tempo fa, i due erano fianco a fianco in città per il "No" al referendum. Oggi, le discussioni si sono concentrate su temi caldi come la sicurezza sul lavoro – con l'eco delle morti bianche ancora fresca – e le politiche sanitarie, in linea con gli appelli lanciati proprio da Torino.
Landini ha criticato il modello industriale del governo Meloni, citando la morte del secondo operaio del 2026 all'Ilva di Taranto: "Se vogliamo mantenere il profilo manifatturiero del Paese, lo Stato deve entrare nella gestione e prendere la maggioranza dell'Ilva". Ha aggiunto: "Rimettere al centro il lavoro significa indicare un nuovo modello di società, dove il mercato non è la priorità, ma lo sono comunità e giustizia sociale".
Schlein ha insistito su precarietà e salari: "Dobbiamo mettere immediatamente un limite al lavoro precario e continuare a parlare del salario minimo", estendendo il discorso ai rider esclusi dai contratti nazionali. Su automotive e crisi piemontese (Torino prima per cassa integrazione con 39 milioni di ore), ha proposto "una battaglia europea con un fondo per incentivi all'acquisto di materiali europei"
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..