La fotografia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mette a fuoco un’Italia che torna a correre su quattro ruote. Il mercato dell’auto, a febbraio 2026, rialza la testa e lo fa con un ritmo sostenuto; qualcuno, però, corre più veloce degli altri. E nella transizione energetica, a sorpresa solo fino a un certo punto, la spinta più vigorosa arriva dai “cinesi di Stellantis”. Chi sta davvero guidando il cambiamento?
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IL MERCATO: I NUMERI DI FEBBRAIO 2026 Secondo i dati diffusi dal
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a
febbraio 2026 sono state immatricolate 157.334 autovetture, contro le 137.965 dello stesso mese del 2025: un aumento del 14,04%. I trasferimenti di proprietà sono stati 513.810 (498.103 a febbraio 2025), in crescita del 3,15%. Il volume globale delle vendite mensili ha raggiunto quota
671.144 operazioni, con il 23,44% relativo a vetture nuove e il 76,56% a vetture usate. Una ripresa armonica, che coinvolge tanto il nuovo quanto l’usato, segnale di una domanda in consolidamento.
STELLANTIS, CRESCITA DOPPIA DEL MERCATO Per il secondo mese consecutivo,
Stellantis cresce quasi il doppio dell’intero mercato nazionale. Lo certificano le elaborazioni
Dataforce: 53.592 registrazioni a febbraio per i brand del gruppo (compresa
Leapmotor), pari a un balzo del 27,7% rispetto a un mercato che si ferma al +14,04%. La quota di mercato di
Stellantis sale al 34%, in aumento di 3,6 punti percentuali rispetto a febbraio dello scorso anno. Numeri che confermano la leadership del Gruppo
Stellantis e del marchio
FIAT nelle vendite di autovetture in
Italia.
LA CLASSIFICA DEI MODELLI: DOMINIO NELLE PRIME POSIZIONI La graduatoria delle auto più vendute parla chiaro e parla
Stellantis: le prime quattro posizioni portano tutte un badge del gruppo. - 1)
Fiat Pandina: 12.612 immatricolazioni, quota 8%. - 2) Jeep Avenger: 5.893 immatricolazioni, quota 3,7%. - 3)
Fiat Grande Panda: 5.500 immatricolazioni, quota 3,5%. - 4)
Leapmotor T03: 4.776 immatricolazioni, quota 3,03%. Nelle prime dieci posizioni spicca un’altra vettura del perimetro, la
Citroën C3, sesta con 3.134 immatricolazioni e il 2% di quota. È un pacchetto completo: city car iconiche, B-SUV in ascesa e, soprattutto, un’elettrica compatta che si ritaglia un posto tra le più desiderate.
FIAT, SPINA DORSALE NEI “PRIVATI” FIAT conferma il suo ruolo di traino. Il marchio ha totalizzato 21.269 immatricolazioni a febbraio, pari al 13,5% di quota, in aumento di 2,8 punti percentuali su base annua. Nel canale “
Privati” il risultato è solido: 12,7% di quota e 10.490 immatricolazioni.
Fiat Pandina resta la best seller del mercato
italiano con 12.612 unità nel mese e quasi 26.000 dall’inizio dell’anno, mentre Grande Panda cresce in modo costante con 5.500 immatricolazioni. È la dimostrazione che, quando l’offerta interpreta bene bisogni e prezzi, la domanda risponde.
LEAPMOTOR, LA SCOSSA ELETTRICA: LEADERSHIP BEV È sul terreno dell’
elettrico che si consuma il cambio di paradigma.
Leapmotor, brand attivo in
Italia attraverso la joint venture
Leapmotor International che fa capo a
Stellantis, mette a segno a febbraio un risultato definibile senza esitazioni “storico”: 5.006 immatricolazioni, una quota vetture del 3,2% e un poderoso 6% nel mercato
privati (fonte:
Dataforce). Il confronto annuo impressiona: +2.196% rispetto a febbraio 2025, il ritmo di crescita più rapido nel panorama competitivo, con un sorpasso netto sui principali concorrenti asiatici. Nel mercato
BEV, il marchio conquista un doppio primato: 39,3% di quota nel totale
elettrico e 51,4% nel canale dei
privati. Un dominio che si conferma anche nel progressivo dei primi due mesi dell’anno. La domanda, insomma, c’è: e si orienta verso un’elettrica accessibile e concreta, capace di parlare al grande pubblico più di molte alternative blasonate.
LA TRANSIZIONE CHE SORPRENDE (MA NON TROPPO) Che cosa ci dicono questi numeri? Che il mercato
italiano sta recuperando ritmo e che
Stellantis, con un portafoglio ampio e calibrato, intercetta la domanda meglio della concorrenza. Ma raccontano anche un’apparente contraddizione: nella corsa all’
elettrico, a fare da apripista sono i “
cinesi di Stellantis”, con
Leapmotor T03 tra le protagoniste. È davvero un paradosso? Forse è piuttosto il segno dei tempi: l’
innovazione non conosce confini e, quando incontra reti industriali e distributive solide, può scalare il mercato a velocità sorprendente. La domanda chiave, ora, è se questo slancio potrà consolidarsi nei prossimi mesi, trasformando il rimbalzo in traiettoria stabile. I tasselli ci sono: una gamma che copre esigenze diverse, una best seller come
Pandina che continua a macinare numeri e un’elettrica capace di portare nuovi clienti nel perimetro
BEV. La strada è tracciata; il traffico, per una volta, sembra scorrere a favore.