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salute e prevenzione

Ci sono 8 miliardi di ragioni per cambiare questa prospettiva, la Giornata Mondiale dell'Obesità è stata istituita per questo

Il 4 marzo si celebra la consapevolezza su una malattia cronica che colpisce oltre un miliardo di persone nel mondo. In Italia la sfida è culturale e clinica

Ci sono 8 miliardi di ragioni per cambiare questa prospettiva, la Giornata Mondiale dell'Obesità è stata istituita per questo

Il 4 marzo 2026 si celebra il World Obesity Day, la Giornata Mondiale dell’Obesità. Il tema di quest'anno, "Changing Perspectives: Let’s Talk About Obesity", invita istituzioni e cittadini a superare lo stigma e a riconoscere l'obesità non come una colpa individuale, ma come una patologia cronica complessa che richiede percorsi di cura strutturati.

I dati diffusi dalla World Obesity Federation sono allarmanti: oltre un miliardo di persone convive oggi con questa condizione. Se il trend attuale non dovesse invertirsi, entro il 2035 la metà della popolazione mondiale si troverà in sovrappeso. In Italia, sono oltre 23 milioni le persone coinvolte, con un impatto profondo sul sistema sanitario nazionale.

La situazione a Torino e in Piemonte

I numeri più recenti scattano una fotografia precisa del territorio: a Torino e in Piemonte il fenomeno coinvolge circa quattro persone su dieci. Secondo le sorveglianze PASSI e OKkio alla Salute dell’ASL Città di Torino, il 36% degli adulti tra i 18 e i 69 anni è in eccesso ponderale. Nello specifico, il 26% è in sovrappeso e il 10% è obeso, con una tendenza che peggiora con l'aumentare dell'età.

Particolarmente preoccupante è il dato sull'obesità infantile: in Piemonte il 25,5% dei bambini di 8-9 anni è in eccesso di peso, con un 5,3% di casi di obesità e l'1,7% di obesità severa. A questo si aggiunge un forte deficit di consapevolezza: quasi la metà delle persone in sovrappeso (47%) ritiene erroneamente che il proprio peso sia corretto.

Fattori di rischio e prevenzione

La sedentarietà resta il nemico principale: il 32% dei piemontesi in eccesso ponderale non pratica alcuna attività fisica. La Fondazione Italiana per il Cuore (FIPC) ribadisce l'importanza di monitorare la circonferenza vita come indicatore del rischio cardiometabolico, fondamentale per prevenire malattie cardiovascolari e diabete.

Per chi cerca supporto, l’ASL Città di Torino organizza per il 4 marzo iniziative di sensibilizzazione e percorsi per uno stile di vita sano. Centri specializzati per la gestione del peso sono attivi presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza e l'Ospedale San Luigi, offrendo consulenze e supporto clinico mirato.

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