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L'iniziativa

Torino, il Castello del Bramafame torna a vivere: cittadini uniti contro la mafia

Sabato 7 marzo, un pomeriggio di musica, pulizia e partecipazione civica per restituire valore al Castello del Bramafame, simbolo della lotta alle mafie

Torino, il Castello del Bramafame torna a vivere: cittadini uniti contro la mafia

Sabato 7 marzo, il Castello del Bramafame, bene confiscato alla mafia e oggi affidato al Comune di Torino, aprirà le sue porte ai cittadini per un evento speciale: “Apriamo il bene”. L’iniziativa celebra i 30 anni della legge 109/96, normativa che ha permesso di destinare i beni sottratti alla criminalità organizzata a finalità sociali.

Dalle ore 14.30, in strada del Bramafame, i partecipanti potranno entrare nel cortile del castello e prendere parte a un pomeriggio di musica, convivialità e attività pratiche di pulizia, con l’obiettivo di restituire dignità e valore a uno spazio che per troppo tempo è stato segnato dalla presenza mafiosa.

L’iniziativa non è solo simbolica: rappresenta un vero e proprio momento di partecipazione civica, in cui i cittadini diventano protagonisti del recupero di un bene comune. L’evento si inserisce nel percorso verso il 21 marzo, giornata in cui Libera promuove ogni anno la memoria e l’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, celebrata con l’arrivo della primavera.

Organizzato da Libera e Legambiente, con il contributo della Città di Torino, l’appuntamento vuole rafforzare l’impegno collettivo nella lotta contro tutte le mafie e nel sostegno a una società più giusta.

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