Cerca

L'iniziativa

Un fiume di rosa: record di torinesi in corsa per la lotta al cancro

Numeri da record per la tredicesima edizione di Just the woman I am, la camminata-corsa non competitiva organizzata dal Cus con l’obiettivo di sostenere la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro

Un fiume di rosa: record di torinesi in corsa per la lotta al cancro

Torino si è tinta di rosa nel pomeriggio per Just The Woman I Am, la corsa-camminata non competitiva di cinque chilometri aperta a tutti che ogni anno raccoglie fondi per la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro.

Giunta alla tredicesima edizione e quest’anno coincisa con la Giornata Internazionale della Donna, la manifestazione ha già battuto tutti i record: quasi 35mila iscritti e 551 gruppi (provenienti da tutta Italia – tra cui Bologna, Camerino, Caserta, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Reggio Calabria, Roma, Trieste e Venezia – e dall’estero, con presenze dalla Francia e dalla Svizzera. Quest’anno, il gruppo più numeroso è stato quello di Barcollo Ma Non Mollo, con 903 iscritti, seguito da Città di Giaveno con 602 persone e Comune di Savigliano con 585). Già molto prima dello start, le strade del centro sembrano fiumi di persone: donne, uomini, bambini e perfino cani con la maglietta rosa dell’evento. Tra le novità di quest'anno, infatti, Just for Pet, un progetto dedicato a celebrare e sostenere il profondo legame tra esseri umani e animali, un rapporto capace di arricchire la vita di entrambi e di contribuire in modo concreto al benessere psicofisico delle persone. L’iniziativa ha promosso la relazione uomo-animale come risorsa per la salute e la qualità della vita, con particolare attenzione alla prevenzione e al supporto terapeutico, soprattutto in ambito oncologico.

Tra i gruppi c’è la parrocchia San Benedetto, guidata da Francesco, per tutti “Ciccio”, 24 anni. «Ho spento la Play e ho iniziato a organizzare incontri per fare attività fisica con le signore della parrocchia», racconta. Oggi sono qui insieme.

Numerosa anche la Croce Verde Torino, con una cinquantina di partecipanti. Tra loro Roberto, 71 anni, che corre con lo slogan «Vai oltre». «Era il motto di mia sorella, mancata l’anno scorso», dice. Accanto a lui Giuseppe e Viola. «Non è il primo anno che partecipiamo. Ci siamo anche allenati. L’età anagrafica conta poco: qui siamo molto diversi tra noi, ma è proprio questo lo spirito».

In mezzo alla folla anche le Dragonflies Candia, un gruppo di donne operate al seno che pratica canoa solidale. «Siamo una ventina», racconta Claudio, 59 anni. «Sono donne che hanno incontrato un drago spaventoso, il tumore al seno, e hanno scelto di affrontarlo insieme, pagaiata dopo pagaiata».

Per molti la corsa ha anche un significato personale. Morena è arrivata con la figlia Alice, Simone e la cagnolina Laika. «Nel 2018 avevamo partecipato per un’amica che stava facendo la chemio», racconta. Quest’anno è il primo con la bambina.

E poi Rosella e Teresa, 45 e 48 anni, con parrucche rosa fluo. «È la prima volta che partecipiamo», spiegano. «Io faccio l’infermiera. Siamo qui per festeggiare questa giornata e per ricordare quanto sia importante la prevenzione del tumore al seno».

Sono così tanti che correre diventa quasi impossibile e la gara si trasforma in una grande camminata collettiva, sotto un sole quasi primaverile.

"JUST continua così a promuovere valori essenziali: la diffusione di corretti stili di vita, la pratica dell’attività fisica, l’inclusione, la socialità e la promozione della prevenzione, rivolta all’intera cittadinanza e al mondo universitario, insieme all’attenzione verso la prevenzione e la cura delle patologie oncologiche. - racconta entusiasta il presidente del Cus Torino Riccardo D'Elicio - Il successo e la partecipazione registrati confermano la solidità del progetto e pongono le basi per proseguire questo percorso anche nei prossimi anni, con l’obiettivo di continuare a sensibilizzare la comunità su temi fondamentali per la salute e il benessere collettivo".

Per la rettrice UnitoJust The Woman I Am non è solo una corsa: è un progetto che unisce ricerca, prevenzione e partecipazione civile. L’intera comunità di Unto ha indossato la maglietta rosa ed è scesa in strada insieme alle cittadine e ai cittadini, dando vita a un’energia collettiva straordinaria a sostegno della ricerca, della prevenzione e della salute. Vedere migliaia di persone partecipare significa riconoscere il valore della conoscenza scientifica quando incontra la comunità. Il sostegno alla ricerca universitaria sulla salute e sul cancro passa anche da momenti come questo". Mentre il rettore del Politecnico Stefano Corgnati parla di "formula vincente. Permettere a cittadine e cittadini di avvicinarsi ai nostri team di ricerca facendoli uscire dai laboratori - sostiene - significa rendere disponibili all’intera società le nostre competenze tecnologiche, attraverso i linguaggi complementari dell’innovazione e del benessere”.

In prima fila anche il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Un mare rosa che si muove per la nostra città sotto il sole di una meravigliosa giornata: Just The Woman I Am è uno spettacolo che mi emoziona e mi colpisce ogni volta, e anche quest’anno è stata una festa condivisa, che ha reso Torino ancora più bella. In giornate come questa l'unica cosa da dire è "Grazie" di esserci stati», dice.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.