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Salute

In piazza Castello test gratuiti per HIV ed epatiti: «Così intercettiamo chi non sa di essere infetto»

Al Villaggio della prevenzione della Just The Woman I Am controlli gratuiti con puntura del dito e risultato in pochi minuti

In piazza Castello test gratuiti per HIV ed epatiti: «Così intercettiamo chi non sa di essere infetto»

Lo stand in piazza Castello legato alle malattie infettive

Nel Villaggio della prevenzione allestito in piazza Castello per la manifestazione Just The Woman I Am, tra gli stand dedicati alla salute c'è anche quello delle malattie infettive, dove è possibile sottoporsi gratuitamente a test rapidi per Hiv, Epatite C ed Epatite B. L'iniziativa è curata dai medici e dagli infermieri delle strutture di Malattie infettive della Asl Città di Torino, che per tutta la durata dell'evento offrono ai cittadini la possibilità di effettuare controlli in modo semplice e immediato, considerando che l'attenzione dovrebbe restare alta in Piemonte dove i numeri dei casi positivi sono in rialzo.

Nel 2024, in tutta la Regione sono state segnalate 160 nuove diagnosi di infezione da Hiv, corrispondenti a un tasso di 3,8 casi ogni 100mila abitanti. «Controllarsi per Hiv, epatite C ed epatite B ormai si può fare anche in contesti non ospedalieri o ambulatoriali», spiega il dottor Giancarlo Orofino, dirigente medico della Divisione di Malattie Infettive e Tropicali dell'ospedale Amedeo di Savoia.

«Inserire la possibilità di fare il test anche durante grandi eventi è una strategia ormai consolidata per raggiungere più persone». Il test è rapido e poco invasivo. «Si tratta di un semplice prelievo con puntura del dito», spiega Orofino. «Nel giro di pochi minuti si ottiene il risultato. In caso di positività la persona viene subito supportata e indirizzata verso il centro di cura». Il percorso è immediato: attraverso un sistema di prenotazione diretto, chi risulta positivo può accedere rapidamente agli esami di conferma e, se la diagnosi viene confermata, entrare subito nel percorso di presa in carico sanitaria, seguendo la terapia fin da subito. L'iniziativa rientra nel progetto nazionale Test in the City, che si rivolge in particolare a due categorie: le persone over 55 e i cittadini di nazionalità straniera di qualsiasi età.

«Questa scelta non è casuale», spiega Orofino. «Sono due gruppi nei quali è più probabile incontrare i cosiddetti “inconsapevoli”, cioè persone che convivono con una di queste infezioni ma non sanno di averla. Portare la prevenzione tra le persone, in luoghi aperti e durante eventi molto partecipati, aumenta le possibilità di individuare precocemente queste infezioni», aggiunge Orofino. Lo stand resterà attivo fino alla conclusione dei tre giorni di Just The Woman I Am.

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