Cerca

Il caso

Torino sorveglia col fiatone: sempre meno i vigili in città

In tre anni 153 ingressi a fronte di 231 contratti cessati

polizia municipale depositphotos

(foto depositphotos)

A Torino la polizia locale affronta un lento, ma preoccupante declino. Se l’iniezione di 93 nuovi poliziotti a inizio anno aveva fatto ben sperare, sul fronte “civich” quelli che vanno via, continuano a essere più di quelli che arrivano.

Negli ultimi tre anni gli agenti in strada sono calati di 231 unità, a fronte di 153 nuove assunzioni, portando l’organico effettivo a poco più di 1.360 operatori, sempre più anziani e vicini alla soglia di inidoneità (a gennaio 2025 era di 52 anni).

«Indossare una divisa significa vocazione e responsabilità verso i cittadini» – commenta il consigliere Ferrante De Benedictis – «Non si può ridurre la polizia locale a mero personale amministrativo», con un’interpellanza che chiede, tra le altre cose, lo stato del personale della polizia locale.

Dal 2023, le assunzioni a tempo determinato sono state 26 nel 2023, 59 nel 2024 e 68 nel 2025, mentre i contratti cessati nello stesso periodo sono stati 77, 78 e 76.

Numeri forniti dall’assessore alla Polizia locale Marco Porcedda, che ha sottolineato come la progressione interna, da agente a sottufficiale e ufficiale, resti «cruciale per ristabilire l’equilibrio dell’organico e garantire la continuità dei servizi».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.