l'editoriale
Cerca
ultima ora
10 Marzo 2026 - 01:05
Violento terremoto nel golfo di Napoli, la scossa avvertita anche a Milano e Torino
Una fortissima scossa di terremoto, pochi minuti fa, ha fatto tremare letteralmente tutta Italia. Segnalazioni di lampadari che si muovono e vetri che vibrano sono arrivate da nord a sud, da Torino, Milano e Verona fino a Palermo e Bari. Per fortuna, però, al momento non si segnalano danni.
I sismografi dell'Ingv (istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) hanno sobbalzato esattamente 3 minuti e 48 secondi dopo la mezzanotte, registrando una scossa di terremoto di intensità 5.9 nel golfo di Napoli, in Campania, per la precisione pochi chilometri a est di Capri. Per avere un termine di paragone, il terremoto che devastò L'Aquila nel 2009 era di poco più potente: 6.3. Questa volta però a evitare uno scenario simile è stata la profondità della scossa: ben 414 chilometri (a L'Aquila furono solo 8,8). Nessun danno quindi, a cose o persone. E, per assurdo, anche poca paura in quanto pare che la scossa sia stata avvertita più distintamente a grande distanza che non nella stessa Napoli.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..