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10 Marzo 2026 - 22:30
Torino è una città che racconta la propria storia attraverso i palazzi. Passeggiando nel centro storico si incontrano residenze nobiliari, edifici istituzionali e dimore legate al Risorgimento, testimonianze di secoli di arte, politica e trasformazioni urbane.
Gran parte di queste architetture porta la firma di grandi maestri del barocco piemontese, come Filippo Juvarra e Guarino Guarini. Ancora oggi camminare tra queste facciate eleganti significa fare un vero viaggio nella storia della città.
Ecco 10 palazzi storici di Torino che meritano una visita.
Tra gli esempi più raffinati di residenza nobiliare barocca nel centro di Torino c’è Palazzo Lascaris. L’edificio venne costruito intorno al 1663 per i conti Lascaris di Ventimiglia, una famiglia di origine ligure molto vicina alla corte sabauda.
Il palazzo si trova in via Vittorio Alfieri, a pochi passi da Piazza Solferino e da via Roma, in una zona ricca di edifici storici. Oggi ospita il Consiglio Regionale del Piemonte e per questo motivo non è sempre aperto al pubblico. Tuttavia viene spesso reso visitabile durante giornate speciali o visite guidate, permettendo di scoprire i suoi interni storici.

Conosciuto anche come Palazzo del Rettorato, questo edificio è uno dei luoghi simbolo dell’Università degli Studi di Torino, tra le più antiche d’Italia.
Il nucleo originario dell’edificio venne realizzato tra il 1713 e il 1720 su progetto dell’architetto Michelangelo Garove. Nel corso del Settecento il palazzo venne ampliato e modificato anche grazie all’intervento di Filippo Juvarra e di altri architetti sabaudi.
All’esterno l’edificio presenta una facciata sobria in stile barocchetto piemontese, mentre all’interno si trovano cortili porticati, sale storiche e spazi accademici. Il palazzo si affaccia tra via Verdi e via Po, a pochi passi da Piazza Castello e dai Murazzi.

Questo palazzo fu la dimora cittadina della famiglia di Camillo Benso di Cavour, uno dei protagonisti del processo che portò all’Unità d’Italia.
L’edificio ha origini seicentesche, ma nel corso del Settecento e dell’Ottocento venne ristrutturato e adattato alle esigenze della nobiltà dell’epoca.
Pur non essendo tra i palazzi più monumentali di Torino, ha un grande valore storico e simbolico perché legato alla figura di Cavour e al periodo del Risorgimento. Si trova nel centro cittadino tra via Cavour e Piazza Carlo Emanuele II, in una zona ricca di edifici storici.

Questo edificio è strettamente legato alla storia istituzionale della città. Le sue origini risalgono al Seicento, ma fu nel Settecento che assunse l’aspetto attuale, grazie agli interventi dell’architetto Filippo Juvarra.
Il palazzo ebbe un ruolo importante nella vita politica del Regno di Sardegna: qui si riuniva il Senato sabaudo e successivamente l’edificio ospitò il Senato del Regno d’Italia nei primi anni dopo l’Unità, quando Torino era ancora capitale.
Si trova nell’area di via Corte d’Appello, nel cuore del centro storico.
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Tra gli edifici più celebri di Torino c’è Palazzo Carignano, uno dei capolavori assoluti del barocco europeo.
Il palazzo venne costruito nel 1679 su progetto di Guarino Guarini per i principi di Carignano, ramo cadetto della famiglia Savoia. La sua facciata ondulata in mattoni a vista è una delle immagini più riconoscibili dell’architettura torinese.
Oggi il palazzo ospita il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, dedicato alla storia dell’Unità d’Italia. Si trova nella piazza omonima, uno dei salotti più eleganti del centro storico.

Tra le residenze storiche della città non c’è solo il centro. Sulla collina torinese si trova infatti Villa della Regina, una dimora che offre una delle viste panoramiche più belle su Torino.
La costruzione iniziò nel Seicento sotto la direzione di Ascanio Vitozzi e Amedeo di Castellamonte, per poi essere ampliata nel Settecento con ulteriori interventi architettonici.
La villa si trova in Strada Comunale Santa Margherita, poco distante dal fiume Po, ed è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici.

Costruito nel corso del Seicento per la famiglia Valperga Galleani, questo palazzo venne successivamente ampliato e rimaneggiato, soprattutto nel Settecento, per adeguarlo ai gusti architettonici dell’epoca.
Molti degli spazi interni sono privati, ma la facciata esterna resta uno degli elementi più interessanti dell’edificio. Il palazzo si trova nel centro storico, tra via Alfieri, via Lascaris e via Roma.

Palazzo Carpano, noto anche come Palazzo Asinari di San Marzano o Palazzo Turati, venne costruito tra 1684 e 1686 su progetto di Michelangelo Garove per il marchese Asinari di San Marzano.
Situato in via Maria Vittoria, è un elegante esempio di barocco torinese. L’edificio si distingue per la facciata decorata con cornici marcapiano, frontoni triangolari e balconi in ferro battuto.
Molto suggestivi sono anche l’atrio con colonne tortili, il cortile d’onore e lo scalone monumentale in marmo rosa. Dal 1946 il palazzo è sede della società Carpano.

Affacciato sulla centralissima Piazza Castello, Palazzo Graneri della Roccia venne costruito tra XVII e XVIII secolo come residenza di rappresentanza per la famiglia Graneri, legata alla corte sabauda.
Nel corso del tempo l’edificio ha avuto diversi utilizzi: durante il periodo napoleonico divenne sede dell’Amministrazione del Dipartimento del Piemonte. Nel 1858, su impulso di Cavour, ospitò il Circolo degli Artisti.
Oggi il palazzo accoglie il Circolo dei Lettori, uno dei centri culturali più importanti della città.

Tra le eleganti residenze nobiliari del centro si trova anche Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, oggi sede della Città Metropolitana di Torino.
L’edificio fu costruito su strutture più antiche ma venne profondamente rinnovato nel XIX secolo per volontà della famiglia Dal Pozzo della Cisterna, che trasformò il palazzo in una dimora rappresentativa.
Si trova in via Maria Vittoria 12, in una zona ricca di palazzi storici, ristoranti e locali, a breve distanza da piazza Castello e piazza Carlina.

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