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Rebaudengo: tre sit-in dei residenti per sollecitare interventi per l'ex Cesm

I cittadini chiedono la rimozione di barriere architettoniche, il recupero dell’edificio e la riqualificazione dei marciapiedi trascurati da anni

Rebaudengo: tre sit-in dei residenti per sollecitare interventi per l'ex Cesm

Nel quartiere Rebaudengo, i residenti hanno deciso di mobilitarsi per attirare l’attenzione delle istituzioni su alcune criticità storiche della zona. Il comitato spontaneo E/4 ha annunciato tre sit-in pubblici nel mese di marzo, tutti programmati di sabato dalle 15 alle 17, lungo via Cena e nelle aree circostanti, con l’obiettivo di sensibilizzare sia le autorità sia la cittadinanza.

La principale richiesta dei cittadini riguarda il futuro dell’ex Cesm, edificio abbandonato e più volte teatro di furti e attività vandaliche. I residenti vogliono conoscere lo stato dei progetti di recupero e dei possibili bandi pubblici destinati alla struttura, sottolineando l’urgenza di interventi concreti per restituire sicurezza e dignità al quartiere.

Un altro tema centrale è la presenza di una barriera architettonica nella scalinata tra via Cena e via Scotellaro, ormai un ostacolo da anni. Il primo sit-in, previsto per sabato 14 marzo presso la scalinata dell’ex Birolo, sarà dedicato proprio alla richiesta di rimozione della barriera, già segnalata più volte con petizioni e richieste formali agli enti competenti.

Il secondo appuntamento, sabato 21 marzo, si terrà davanti all’ex Cesm, con l’obiettivo di sollecitare l’avvio dei lavori e chiarire il destino di un edificio che da troppo tempo resta in stato di degrado. Infine, il terzo sit-in, sabato 28 marzo, interesserà il marciapiede del civico 5 di via Cena, vicino ai bagni pubblici, dove la situazione di degrado urbano è evidente e le segnalazioni inviate in passato non hanno portato a risultati tangibili, nonostante l’attenzione della polizia locale.

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