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Curiosità
13 Marzo 2026 - 21:30
Il Bonet è un dolce tipico del Piemonte, spesso descritto come un budino al cucchiaio o un crème caramel. La sua storia affonda le radici nella tradizione monferrina, insieme ai celebri baci di dama, ed è famoso per la sua morbidezza e il gusto unico dato dagli amaretti.
Nel Monferrato il Bonet, pronunciato “bùnet”, viene ancora preparato secondo la ricetta del XIII secolo, arricchita oggi da versioni moderne più golose.
Il Bonet nasce nel Medioevo, servito nei sontuosi banchetti monferrini a base di uova, latte, zucchero e amaretti.
L’origine del nome è misteriosa: in dialetto piemontese, “bonet” significa berretto, probabilmente in riferimento alla forma rotonda dello stampo oppure perché veniva servito come ultima portata, proprio come il berretto si mette per ultimo prima di uscire.
La versione originale del Bonet non prevedeva il cioccolato, introdotto in Europa solo nel 1500. Il Bonet bianco piemontese è semplice ma irresistibile.
Difficoltà: facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 60 minuti
Ingredienti base:
400 g latte fresco
100 g panna fresca liquida
2 uova intere + 4 tuorli
90 g zucchero semolato
70 g amaretti
2 cucchiai rum
1 bacca di vaniglia
Ingredienti caramello:
80 g zucchero
30 g acqua
Caramello: Sciogliere zucchero e acqua in un pentolino, versare sul fondo dello stampo e far raffreddare.
Base: Sbriciolare gli amaretti e unirli a rum, zucchero, uova e vaniglia, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.
Cottura: Portare latte e panna quasi a bollore, aggiungere il composto di amaretti, riportare a bollore e versare nello stampo. Cuocere a bagnomaria in forno statico a 150°C per 60 minuti.
Raffreddamento: Lasciare in frigorifero almeno 3 ore. Per sformarlo facilmente, immergere lo stampo in acqua calda per qualche secondo.
Decorazione: Amaretti interi o granella di amaretti per un tocco croccante.
La variante più diffusa oggi è il Bonet al cioccolato, chiamato anche Bonet Langarolo, nato nelle Langhe. La preparazione è simile, con l’aggiunta di 50 g di cacao amaro setacciato nell’impasto per evitare grumi.
Guarnizione: Amaretti interi, scaglie di cioccolato fondente o una spolverata di cacao o zucchero a velo.
Metodo tradizionale: Lo stampo va messo in una teglia con acqua calda, cuocendo in forno a bassa temperatura per circa un’ora.
Metodo alternativo: Cuocere a bagnomaria sul fuoco per 20 minuti coprendo con un coperchio.
Stampo: Rotondo, a plum-cake o monoporzione in vetro, purché adatto al forno.
Il Bonet si presta a molte varianti:
Bonet al caffè: sostituire il rum con caffè.
Copertura al cioccolato: sciogliere una tavoletta a bagnomaria e versarla sul Bonet.
Decorazioni creative: granella di nocciole, pistacchi o frutta fresca per un twist moderno.
Il Bonet è perfetto da servire dopo cena con un digestivo, oppure come dolce pomeridiano, lasciando spazio alla fantasia nella scelta delle guarnizioni.
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