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La fortunata

Dalle battaglie per il quartiere a una crociera da sogno: premiata l’“amica reporter” Federica Fulco

Da anni racconta al giornale i problemi della città: ora la sorpresa della vincita. «Non ci volevo credere, è un sogno che avevo nel cassetto»

Dalle battaglie per il quartiere a una crociera da sogno: premiata l’“amica reporter” Federica Fulco

Da sinistra, il direttore di TorinoCronaca, Andrea Monticone, la vincitrice Federica Fulco, e il vicedirettore Marco Bardesono

Da anni racconta i problemi dei quartieri, segnala disagi, porta all’attenzione del giornale le storie dei cittadini. Questa volta, però, la notizia riguarda lei. Federica Fulco, presidente del Comitato Cittadino torinese e volto noto per le tante segnalazioni inviate alla redazione, ha vinto una crociera del valore di 2000 euro, grazie al suo contributo da “Amica Reporter” di Torino Cronaca. Una sorpresa arrivata quasi per caso, in un pomeriggio qualunque. «Ero seduta al bar con il mio cane, dove mi fermo spesso a leggere il giornale», racconta. «Quando ho ricevuto la telefonata non ci volevo credere. Ho chiesto più volte: ma è vero?».

Fulco conosce Torino Cronaca praticamente dalla nascita del giornale. Dal 2014, anno in cui è nato il comitato cittadino che oggi presiede, invia regolarmente segnalazioni e notizie dal territorio. Un lavoro volontario, fatto di telefonate, mail, sopralluoghi e incontri con i residenti. «Noi raccontiamo la realtà dal punto di vista dei cittadini», spiega. «Quando succede qualcosa cerchiamo di farlo conoscere. In questi anni abbiamo mandato tantissime segnalazioni. Tante cose si sono sbloccate proprio perché i giornalisti hanno scritto dei problemi. Questo è un dato di fatto».

Il comitato guidato da Fulco si occupa da anni di segnalare criticità nei quartieri: dalle buche sulle strade fino a questioni più complesse come occupazioni abusive nelle case popolari, accampamenti rom o situazioni di degrado urbano. Tra i casi più delicati affrontati negli anni c’è quello di via Scarsellini, più volte portato all’attenzione dell’opinione pubblica proprio attraverso le pagine del giornale. «A volte veniamo accusati di essere da una parte politica o dall’altra», racconta. «In realtà noi siamo per la legalità, a prescindere dal colore politico. Quando vediamo un’ingiustizia la segnaliamo».

Il comitato ha affrontato anche altri temi sociali, dalla sanità alla situazione delle persone senza fissa dimora. In alcune occasioni i giornalisti hanno seguito direttamente i volontari durante le loro attività sul territorio, anche di notte, per documentare le difficoltà vissute dai più fragili. «Abbiamo sempre pensato che la stampa sia un quarto potere», dice Fulco. «E che possa aiutare a far luce su problemi che altrimenti resterebbero invisibili».

Proprio per questo impegno costante, il suo nome è stato estratto tra quelli degli “amici reporter” che collaborano con il giornale. Il premio è una crociera, un’esperienza che Federica non ha mai fatto. «È sempre stato un piccolo sogno nel cassetto», confessa. «Ma non sapevo nemmeno da dove iniziare a organizzarla». Ora pensa già alla possibile destinazione: «Mi piacerebbe andare verso la Spagna o magari in Grecia. La Francia l’ho già vista abbastanza, invece quei posti mi incuriosiscono».

La notizia della vittoria arriva anche in un periodo particolarmente delicato per Federica. «È stato un anno molto difficile per me», racconta con emozione. «Ho perso mia zia, che tra l’altro abitava proprio nel quartiere dove si trova la redazione del giornale. Questo premio l'ho visto quasi come un segno». Un legame che, a suo modo, si intrecciava anche con il giornale: la donna aveva partecipato ad alcune iniziative solidali portando coperte destinate a delle iniziative organizzate dalla redazione. Federica ci tiene a dirlo con semplicità: l’attività del comitato non è retribuita e proprio per questo la crociera ha il sapore di una piccola ricompensa simbolica. «La vedo un po’ come un premio per tutti questi anni di impegno», dice sorridendo. «Un premio di battaglia, se vogliamo».

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