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Economia e impresa
17 Marzo 2026 - 15:35
Il team di Muffin
In Italia le risorse non mancano. Tra bandi regionali e fondi del Pnrr, le opportunità per le imprese sono numerose e spesso rilevanti. Eppure, per molte aziende, il vero ostacolo resta quello di trasformare queste opportunità in investimenti reali. È proprio su questo nodo che si inserisce Muffin, realtà con sede a Torino che sta ridefinendo il modo in cui le imprese accedono alla finanza agevolata. La società ha chiuso il 2025 con un fatturato di 6,5 milioni di euro, oltre 65 collaboratori e una piattaforma che oggi gestisce più di 3.100 utenti. Numeri che puntano a superare la frammentazione tipica del settore. Il problema, infatti, non è la mancanza di strumenti. Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, negli ultimi anni sono stati censiti oltre 2.700 interventi agevolativi tra livello centrale e regionale, a cui si aggiungono le ingenti risorse del Pnrr. Ma orientarsi tra normative e iter differenti richiede competenze specifiche e una capacità operativa che molte imprese non riescono a sviluppare internamente.
Muffin nasce proprio con l’obiettivo di colmare questa distanza. La piattaforma propone un modello integrato che accompagna le aziende lungo tutto il ciclo dell’investimento: dalla selezione del bando alla gestione operativa della pratica, fino all’accesso al finanziamento. Un approccio che elimina la discontinuità tra consulenza e capitale, spesso affidate a soggetti diversi e poco coordinati. Si parla giù di una community di oltre 300 consulenti certificati, oggi la più ampia in Italia. Non si tratta di una certificazione formale, ma operativa: ogni progetto viene assegnato al professionista più adatto, garantendo al tempo stesso un coordinamento centrale e un controllo continuo del processo.
Accanto alla componente di consulenza, Muffin ha sviluppato anche Muffin Finance, un servizio proprietario pensato per colmare uno dei principali gap del sistema: il passaggio dall’incentivo al finanziamento. Il risultato è un modello che non si limita a individuare opportunità, ma le traduce in investimenti concreti. L'87% delle imprese attiva soluzioni di finanziamento entro i primi tre mesi, con un incremento del 40% dei contributi ottenuti rispetto agli anni precedenti e un aumento medio del 30% nel rientro del capitale investito. Nel 2025 la piattaforma ha gestito 1.400 clienti attivi, 32 partnership e oltre 1.500 progetti finanziati. Numeri che parlano di una concretezza che si rivolge già al futuro: per il 2026 l’azienda prevede di superare i 100 collaboratori e ampliare ulteriormente il proprio network, coinvolgendo nuovi partner professionali e industriali.
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