l'editoriale
Cerca
Curiosità
19 Marzo 2026 - 10:40
Oggi, nel giorno della Festa del Papà, mentre si celebra la figura paterna, c’è una parola che da mesi osserva silenziosa la città di Torino dall’alto della collina: MATER. Una scritta luminosa rossa, visibile da lontano, che molti torinesi hanno notato almeno una volta, chiedendosi cosa significhi davvero. MATER non è un’insegna pubblicitaria né un messaggio casuale. È un’installazione artistica realizzata da Alessandro Bulgini e parte del celebre progetto Luci d’Artista. Si trova sul punto più alto di Flashback Habitat, uno spazio culturale immerso nel verde della collina torinese. La parola, dal latino, significa madre. Un termine semplice, che richiama accoglienza e protezione. Non è stata scelta a caso: racconta la storia stessa del luogo su cui oggi svetta.

Prima di diventare un centro d’arte contemporanea, Flashback Habitat ha vissuto molte vite. Nato tra Ottocento e Novecento come elegante villa privata, fu poi trasformato in una clinica d’avanguardia, la Sanatrix, dove vennero curati anche personaggi illustri come Fausto Coppi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio cambiò volto: divenne rifugio per perseguitati politici e razziali, un luogo di salvezza nascosto tra gli alberi della collina. Negli anni successivi, fu trasformato in orfanotrofio: centinaia di bambini crebbero tra quelle mura, spesso senza conoscere le proprie origini. Un luogo che ha davvero incarnato, nel bene e nel male, l’idea di “madre”: proteggere, ma anche trattenere storie difficili.
L’installazione si basa su un immaginario più ampio. Viene naturale pensare alla “montagna” descritta da Thomas Mann ne La montagna magica: uno spazio sospeso, quasi fuori dal tempo. Ma se quella era una madre ambigua, qui MATER diventa concreta e reale. È una parola che illumina il passato e lo rende visibile nel presente. Oggi Flashback Habitat è uno dei luoghi culturali più suggestivi di Torino: mostre, installazioni, un parco artistico e spazi di incontro animano quello che un tempo era un luogo segnato dalla fragilità. Nel punto più alto si trova il Circolino, bar e bistrot con vista sulla città, dove si può bere qualcosa al tramonto mentre la scritta MATER continua a vegliare sulla collina.
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..