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Politecnico e UE insieme: nuovi progetti e infrastrutture per la ricerca

L’intesa mira a rafforzare l’integrazione tra attività accademiche e istituzioni europee

Politecnico e UE insieme

Il 13 marzo il Politecnico di Torino ha ospitato il lancio della collaborazione con il Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea

Il 13 marzo il Politecnico di Torino ha ospitato il lancio della collaborazione con il Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea, formalizzando un accordo quadro finalizzato alla cooperazione scientifica e allo sviluppo delle infrastrutture di ricerca. L’intesa mira a rafforzare l’integrazione tra attività accademiche e istituzioni europee, con particolare attenzione al supporto delle politiche pubbliche attraverso strumenti basati su evidenze scientifiche.

L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto operativo per individuare ambiti di ricerca comuni e favorire la partecipazione congiunta a progetti, in particolare nell’ambito dei programmi Horizon Europe. Tra gli obiettivi anche l’accesso condiviso alle infrastrutture promosse dal JRC.

I lavori sono stati aperti dal professor Alberto Tiraferri e da Georgios Giannopoulos, direttore ad interim della Directorate on Societal Resilience and Security del JRC. Nei loro interventi è stata evidenziata la volontà di consolidare il dialogo tra mondo accademico e istituzioni europee, con l’obiettivo di sviluppare attività di ricerca applicata in linea con le priorità dell’Unione.

La giornata si è articolata in tre sessioni tematiche dedicate a spazio, connettività e sicurezza economica, trasporti ed energia, inclusa la sicurezza energetica. In questi ambiti, ricercatori dei due enti hanno analizzato possibili sinergie e ipotesi di collaborazione.

Un focus specifico è stato dedicato al ruolo delle infrastrutture di ricerca come elemento centrale per lo sviluppo delle attività scientifiche. Sono intervenuti il vicerettore Candido Pirri e Fabio Taucer, referente JRC per il coordinamento delle infrastrutture. È stata sottolineata la funzione strategica di tali strutture sia per il supporto alla ricerca sia per l’attrazione di finanziamenti e collaborazioni internazionali.

Nel pomeriggio, i partecipanti hanno visitato alcune infrastrutture del Politecnico, tra cui il Center for Automotive Research and Sustainable Mobility (CARS), il Navigation Satellite Lab (NavSAS) e l’Environment Park Torino, con l’obiettivo di presentare le capacità tecnologiche e sperimentali dell’Ateneo.

L’iniziativa si inserisce in un quadro di rafforzamento delle relazioni tra università e istituzioni europee, con l’intento di sviluppare progetti condivisi e strumenti utili al supporto delle decisioni pubbliche.

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